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1 punto nelle ultime 5 gare per il Crotone, 3 per l’Empoli, 6 i turni senza vittoria che accomunano le due squadre, nel suo Scida il Crotone di Lerda vuole porre fine allo stato di crisi che dopo 3 sconfitte consecutive, con 2 gol fatti e 8 subiti, è ben certificato dai numeri.
L’impatto che i calabresi hanno sulla gara è proprio quello di chi intende invertire una rotta funesta, dopo uno scarso quarto d’ora sono già 2 i pericoli che Bassi ha corso, senza però capitolare. Nel primo caso gli viene in aiuto un compagno della difesa, sul quale rimpalla, prima di smorzarsi a lato, il destro di Gabionetta, che si era autoproposto al tiro. Nella seconda circostanza non c’è invece nessun difensore empolese a guardia di Abruzzese, è c’è solo il demerito di Abruzzese, cui manca testa giusta, nel cuore dell’area. Ben messo in campo, il Crotone esagerà però nell’applicare il fuorigioco, e come l’Empoli riesce una buona volta ad aggirarlo, minuto 21’, serve la proditoria ed efficace uscita in avanti di Concetti, sul lanciatissimo Eder, per evitare il peggio, nella prima ma anche unica vera chance empolese di un primo tempo che si infiacchisce vistosamente e che in pratica non chiama più seriamente in causa i due portieri.
A schiodare lo zero a zero, anche a ravvivare una gara altrimenti a rischio appassimento, perché un punto per uno non fa spesso male a nessuno, provvede il calcio di rigore trasformato al 57’ da Ginestra, al primo gol con la nuova maglia , e concesso per un netto fallo di Kokozska sullo sgusciante Gabionetta. Sgusciante e smaliziato, perché nel rubar palla a Musacci, prima di venir steso in area, il brasiliano pare commettere un fallo anche evidente, che sfugge però Tommasi e suoi assistenti. Una decisione discutibile, quella di Tommasi, ma anche la freddezza di Ginestra, danno dunque forma al vantaggio crotonese e quindi alla logica reazione di chi è in svantaggio. E Valdifiori a suonare la carica empolese, minuto 63, con una botta dal limite, di non facile esecuzione, che sfila a lato di un soffio. E’ quindi Angella, minuto 68’, a divorarsi, di testa, il pallone del possibile 1-1, e giustamente a disperarsi per non aver centrato il bersaglio, nonostante la porta sguarnita dopo l’uscita a vuoto di Concetti. Il tempo stringe, costringe l’Empoli a sbilanciarsi in cerca del pari, al Crotone non resta che fare mucchio dietro in attesa dell’attimo da cogliere, in contropiede.
L’attesa termina al 81’, il piattone vincente di Gabionetta spegne in pratica i sogni di rimonta dei toscani, che in pieno recupero accorciano però le distanze con Eder. Non più 2 ma 6 squadre stanno ora, in classifica, dietro ad un Crotone che con questi 3 punti si rigenera davvero. Il brutto vizio che l’Empoli ha lontano dal Castellani, con 8 sconfitte e complessivi 7 punti raccolti in 13 tentativi, è un problema che Campilongo ben conosce e al quale deve al più presto rimediare, altrimenti il campionato dei toscani, che puntano almeno i play off, terminerà invece con la regular season.
Fonte: Sportitalia, 06/02/10
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