|
Sassuolo verde, Crotone nero |
|
|
|
Scritto da Raffaele Caccavo
|
|
giovedì 21 gennaio 2010 |
|
La prima giornata di ritorno si chiude allo Scida col posticipo fra Crotone e Sassuolo. I rossoblu ritrovano gli assenti che hanno condizionato la partita precedente ad Ascoli e in panchina figurano due dei tre nuovi acquisti: Perpetuini e Degano. Lerda non rinuncia alla trazione anteriore della sua squadra schierando tre mezze punte dietro Bonvissuto. In difesa si rivedono Legati ed Abruzzese e fra i pali Concetti.
Inizio spumeggiante per gli squali che sfiorano in apertura il gol con Gabionetta. La squadra gira bene: la difesa chiude, le ali salgono, Galardo e Mazzarani smistano bene ma il gol non arriva, anzi Bressan viene impegnato anche meno del previsto. Unica nota positiva del primo tempo crotoniate è la prestazione di Bonvissuto marcato stretto dai difensori emiliani e quasi mai al centro del gioco creato da Mazzarani, Petrilli e Gabionetta. Nella ripresa entrambe le squadre dimostrano di voler vincere la partita e i nervi diventano più tesi soprattutto a causa di alcuni errori arbitrali. Al quarto d’ora della ripresa il Sassuolo beneficia di una punizione dal limite dell’area di rigore che Bianco trasforma in modo splendido piazzando la sfera all’angolino dove Concetti non può arrivare.
Ma gli squali non si perdono d’animo e Lerda suona subito la carica inserendo per la prima volta nella stagione la seconda punta accanto ad Antonino Bonvissuto; infatti entra Ettore Mendicino al posto di Andrea Mazzarani con Degano (che è subentrato a Petrilli ad inizio ripresa) e Gabionetta come vertici laterali alti. Il modulo ancora più offensivo sembra subito funzionare; infatti al 20’ Mendicino viene atterrato in area conquistandosi un calcio di rigore che Bonvissuto trasforma. Dopo il pareggio il Crotone capisce che la partita si può vincere e inizia a riprendere in mano le redini della gara, mala forza di volontà del Crotone cozza contro la solidità nero verde e così entrambe le squadre si sbilanciano in avanti lasciando troppi spazi nelle retrovie. La più nitida pallagol è dei padroni di casa che dopo una mischia furibonda sugli sviluppi di un corner colpiscono una traversa con Bonvissuto e non approfittano della ribattuta con Abruzzese. Ma la legge del calcio è spietata e troppo spesso quando sbagli tanto va a finire che il gol lo subisci; infatti nel corso dell’ultimo dei tre minuti di recupero Noselli sfugge alla guardia difensiva crotonese sulla fascia sinistra e trafigge Concetti. Dopo questa doccia fredda per gli squali non ci sarà più tempo per poter recuperare alcunché.
|
per inviare commenti.