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L’anticipo della quinta giornata di campionato si gioca sul terreno dell’Ezio Scida; di fronte Crotone e Vicenza. Due squadre che arrivano da due momenti diversi: il Crotone deve continuare a dimostrare ciò che di buono ha fatto vedere nelle precedenti partite casalinghe e cercare di mantenere l’imbattibilità dello Scida; il Vicenza, invece, deve riscattare la sonora batosta ricevuta in casa da parte del Piacenza.
Gasperini si affida al turn-over, in vista anche della partita di martedì contro il Torino; in difesa tornano Scarlato e Rossi a formare il tridente difensivo insieme ad Alioui; i quattro di centrocampo sono Konko, Cardinale, Piocelle, Juric; in attacco Russo è preferito a Ferrari e a completare il reparto ci sono Guzman e Jeda. Camolese recupera lo squalificato Schwoch schierando un 3-5-2 con Sterchele tra i pali, Nastos, Martinelli, Trevisan in difesa, Vitello, Helguera, Drescek, Padoin, Esteves a centrocampo e la coppia Gonzalez, Schwoch in attacco. L’arbitro dell’incontro e il Sign. Carrarà di Palermo. La partita inizia, le due squadre si studiano, le emozioni sono poche, ma al 20’ succede l’incredibile, un duello aereo tra Alioui e Gonzalez, il pallone colpisce il terreno e ribalzando finisce sul braccio destro del difensore crotonese. L’arbitro Cassarà non ha dubbi e concede il calcio di rigore tra le proteste generali dei padroni di casa. Sul dischetto si porta Schwoch che batte con un tiro angolatissimo l’incolpevole Dei. Nove minuti dopo il Vicenza sfiora anche il raddoppio ma Konko anticipa Gonzalez, il Crotone tenta di ristabilire la parità, ma non riesce a trovare lo spunto giusto e quindi rimanda tutto al secondo tempo. In apertura di ripresa il Crotone si riversa in avanti nell’intento di agguantare il pareggio, ma il Vicenza arretra il baricentro chiudendo tutti gli spazi; al 9’ Sterchele si supera mettendo in angolo un pallonetto di Jeda; ci provano anche Maietta e Konko con quest’ultimo che colpisce il palo esterno, Camolese corre ai ripari rinforzando la difesa. Ora il Vicenza gioca di contropiede e proprio su un contropiede segna la rete del definitivo 2-0 con l’ex Fabbrini subentrato da poco al posto di Gonzalez. A fare le spese dell'"ira" dei tifosi rosso-blu sono stati, questa volta, il direttore di gara Cassarà e la Lega Calcio; cori anche contro Schwoch che al secondo gol vicentino grida un “Fenomeni” rivolgendosi verso la curva Manzulli. Bisogna notare anche un notevole calo di prestazioni da parte degli uomini di Gasperini che naturalmente ci può stare ed è normale che sia così perché non è facile giocare quattro partite in meno di due settimane. Anche quest’anno dopo i rigori dubbi assegnatici contro Arezzo e Vicenza si può benissimo dire che per raggiungere i nostri obiettivi dovremmo lottare contro tutto e tutti.
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