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Antibiotici: una vittoria temporanea Stampa E-mail
Scritto da Taiki   
venerdì 05 giugno 2009
Image A chi non è capitato di prendere, almeno una volta nella vita, un antibiotico? Chi ha paura di ascessi dentari, infezioni della pelle, polmoniti, faringiti, cistiti? Sono dei disturbi cosi facilmente curabili da non essere neanche considerati malattie. Eppure non è sempre stato così: prima del 1929, anno in cui Alexander Fleming scoprì per caso la penicillina, si poteva morire per il parto, per una estrazione dentaria, per il morso di un topo o per un semplice graffio. Prima della penicillina infatti non esistevano cure efficaci contro le infezioni. Era una battaglia tra le difese immunitarie dell’organismo e i batteri, e spesso questi ultimi prendevano il sopravvento.
Oggi, invece, grazie a Klacid®, Rocefin®, Zimox®, Augmentin®, Panacef®, solo per citarne alcuni, le infezioni non incutono più alcun timore.
Alexander Fleming, scopritore della penicillina
Alexander Fleming, scopritore della penicillina
Questa sicurezza terapeutica ci ha però tratti in inganno. Gli antibiotici sono ovunque, si prescrivono e si assumono al minimo segno di disturbo, anche quando sono completamente inutili, l’autoprescrizione per “sentito dire” si diffonde sempre di più e vengono persino usati nella zootecnia poiché accelerano la crescita degli animali da macello.
Ma i batteri sono essere viventi, e come tali si adeguano alle nuove condizioni di vita, in un mondo ormai pieno di antibiotici. Ed iniziano a diventare resistenti, non più sensibili a questi farmaci. I primi antibiotici scoperti sono ormai inefficaci verso la quasi totalità dei batteri. Alla stessa sorte di inutilità sono destinati gli antibiotici definiti di “prima” e “seconda” generazione. Stiamo esaurendo anche la “terza” generazione, e la “quarta” ancora non è sviluppata.
Questo perché la resistenza aumenta con l’uso intensivo e (frequentemente) errato di un farmaco. Più si usa, più l’antibiotico perde efficacia, e le case farmaceutiche iniziano a fare molta fatica a scoprire nuove molecole. Un antibiotico sostanzialmente “scade” dopo un certo numero (elevato, per fortuna) di usi, perde efficacia e non è più in grado di debellare i batteri.
Esistono ormai dei microrganismi resistenti alle normali cure antibiotiche, e sono talmente diffusi nel pianeta da meritare un loro nome specifico: MRSA (Multi-Resistant Stafilococcus aureus), TBC (Tubercolosi) Multiresistente e molti altri. Escludendo alcuni farmaci, limitati esclusivamente all’ospedale (proprio per ridurne l’uso e, quindi, lo sviluppo di resistenza) questi batteri oggi non sono più trattabili con i farmaci disponibili in farmacia e richiedono un ricovero.
La penicillina prodotta dal Penicillum Notatum crea un alone in cui i batteri non possono diffondere
La penicillina prodotta dal Penicillum Notatum crea un alone in cui i batteri non possono diffondere
E quando anche questi farmaci non saranno più efficaci? Torneremo a morire di faringite? O di bronchite? La risposta è si, è possibile. Ma per fortuna è anche possibile evitare o procrastinare nel tempo questo evento, in un modo molto semplice: con un uso oculato degli antibiotici.
Evitare la profilassi, i trattamenti continui, l’autoprescrizione senza passare dal medico e soprattutto l’utilizzo in casi in cui gli antibiotici non servono. Le malattie virali, come raffreddori, influenza, febbre, malattie esantematiche dell’infanzia, non vengono in alcun modo né curate né migliorate dall’uso di questi farmaci. Gli antibiotici infatti non agiscono sui virus, ma solo sui batteri.
Prestare attenzione oggi può evitare di trovarsi in grossi guai domani. Un domani che non è tra un secolo, ma piuttosto tra qualche anno.
Discussione (messaggi: 15)
Re:Antibiotici: una vittoria temporanea
Jul 09 2009 20:03:51
fantasma ha scritto:
guardate me come mi sono conciata
ho preso cento pillole insieme
fatelo e vi farete cosi belli
ciao a tutti

o.O

al limite della censura
#192074
Re:Antibiotici: una vittoria temporanea
Jul 09 2009 18:41:22
guardate me come mi sono conciata
ho preso cento pillole insieme
fatelo e vi farete cosi belli
ciao a tutti
#192056
Re:Antibiotici: una vittoria temporanea
Jul 09 2009 08:12:38
closer ha scritto:
e dopo tanto tempo è toccato prenderli pure a me...

Almeno guarisci in fretta
#191957
Re:Antibiotici: una vittoria temporanea
Jul 09 2009 07:03:10
e dopo tanto tempo è toccato prenderli pure a me...
#191941
Re:Antibiotici: una vittoria temporanea
Jun 15 2009 23:28:50
io ho sempre odiato gli antibiotici... sono molto crudo per le malattie.. come una volta.. un bel letto e tanto caldo...
#186630
Re:Antibiotici: una vittoria temporanea
Jun 15 2009 14:48:10
LA PRINCIPESSA ha scritto:
Charlotte_Nemo ha scritto:
[b]Stessa cosa anche io. Facevo solo il vaccino per l'influenza e non mi ha per nulla giovato. Ora va molto meglio

E' la cosa migliore da fare.


#186601
Re:Antibiotici: una vittoria temporanea
Jun 15 2009 09:27:29
Charlotte_Nemo ha scritto:
[b]Stessa cosa anche io. Facevo solo il vaccino per l'influenza e non mi ha per nulla giovato. Ora va molto meglio

E' la cosa migliore da fare.
#186582
Re:Antibiotici: una vittoria temporanea
Jun 14 2009 19:54:18
Io faccio il contrario. Tendo ad usare meno medicine possibili.
#186458
Re:Antibiotici: una vittoria temporanea
Jun 14 2009 19:51:04
BenZ ha scritto:

Ma sul fronte degli antivirali invece, ci sono novità?


non molte, ma la cosa dipende dalle caratteristiche intrinseche dei virus.

i virus devono vivere e riprodursi all'interno delle nostre cellule, per cui trovare un farmaco che li scovi dentro le cellule e le uccida, lasciando però integre le altre cellule, è estremamente difficile.

E' un problema analogo a quello dei farmaci antitumorali: è difficile distinguere l'obiettivo dalle altre cellule sane dell'organismo.
#186454
Re:Antibiotici: una vittoria temporanea
Jun 14 2009 19:14:24
LA PRINCIPESSA ha scritto:
[quote]Io devo dire che non ne prendo quasi mai,la febbre durante l'anno mi viene massimo due volte non di più.
E sono una che non ricorre e si imbottisce subito di medicinali quando stà male.

Stessa cosa anche io. Facevo solo il vaccino per l'influenza e non mi ha per nulla giovato. Ora va molto meglio
#186445
Re:Antibiotici: una vittoria temporanea
Jun 14 2009 19:12:32
E' vero non si deve mai abusarne. Quand'ero un pò più piccola mi hanno fatto fare quasi sempre il vaccino per l'influenza, e devo dire che da quando non lo faccio più sto molto meglio. E' stato il primo inverno che ho passato tranquillamente e senza febbri continue. L'unica accortezza che si deve fare è gli antibiotici vanno presi quando è necessario, e non bisogna prenderli quando si tratta di un'infezione virale. Non so fin quanto sia giusto l'autoprescrizione, c'è un pò di disinformazione sui farmaci. E' sempre meglio contattare il medico per qualunque evenienza.
#186444
Re:Antibiotici: una vittoria temporanea
Jun 14 2009 13:49:44
In vita mia ho preso poche volte antibiotici e altre medicine, e penso che sia giusto così. Se per ogni cazzata si prende l'antibiotico, non si permette di sviluppare il proprio sistema immunitario.
#186428
Re:Antibiotici: una vittoria temporanea
Jun 14 2009 12:22:46
Per fortuna che esistono!!
E'chiaro che non bisogna mai esagerare,altrimenti è normale che poi il fisico ne risente e possono sorgere problemi.

Io devo dire che non ne prendo quasi mai,la febbre durante l'anno mi viene massimo due volte non di più.
E sono una che non ricorre e si imbottisce subito di medicinali quando stà male.
Le odio,però è anche vero che guariscono! =)
#186420
Re:Antibiotici: una vittoria temporanea
Jun 14 2009 11:56:10
Io non ho mai preso un antibiotico perchè ho scoperto esserne allergico sin da piccolo,e se la posso dire tutta,io sto da dio.La febbre più alta che ho avuto in tutta la mia vita è stata a 38,non ho mai avuto una forte infezione,e ne niente che abbia avuto bisogno di cure,quanto sto male non prendo neanche l'aspirina.l'unica medicina che uso è il collirio per il resto sono sano come un pesce.Io sinceramente diffico dai medicinali.
#186418
Antibiotici: una vittoria temporanea
Jun 14 2009 11:41:57
Discussione sull'articolo: Antibiotici: una vittoria temporanea

é vero... tendiamo tutti ad esagerare facendo un uso sconsiderato degli antibiotici.
Complimenti per l'articolo Taiki, anche se non sono pienamente daccordo sulla tua tesi, in quanto vengono continuamente scoperti nuovi antibiotici a cui i batteri non sono resistenti. E' un pò un inseguimento.... i batteri cambiano per resistere alle nostre armi, e noi cambiamo arma.
Ma sul fronte degli antivirali invece, ci sono novità?
#186415
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