 La 43a edizione della fiera italiana delle tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni si riconferma essere l'evento italiano principe nel settore, quest'anno per la prima volta nella nuova location presso il quartiere fieristico di Rho-Pero, e con la novità di essere chiusa al grande pubblico. Scordatevi il passato, niente più orde di ragazzini in cerca di gadgets, lo Smau si rimette la cravatta…
Anche se con un po' di ritardo volevo condividere con voi le impressioni sullo SMAU, che si è tenuto nel nuovo quartiere fieristico di Milano, precisamente a Rho, dal 4 al 7 ottobre scorso. La 43a edizione della fiera italiana delle nuove tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni si riconferma essere l'evento italiano principe per la presentazione di nuovi prodotti e tecnologie per la gestione dell'informazione, quest'anno per la prima volta nella nuova location e con la novità di essere chiusa al grande pubblico.
Dopo aver partecipato alle edizioni del 1997-98, che erano molto più confusionarie ed appariscenti, ho voluto partecipare a questa nuova versione di SMAU riservato agli addetti al settore. La scelta di avere un taglio più professionale, da una parte è dovuta ai cambiamenti che Internet ha imposto, ormai tutti possono conoscere le novità delle aziende tramite i loro siti ufficiali e le evoluzioni dei prodotti hanno ritmi molto veloci, dall'altra c'è la necessità di sottolineare come una fiera sia comunque importante per gli addetti al settore per aver modo, non tanto di vedere i prodotti, ma di poter stringere accordi e firmare contratti potendo avere un contatto diretto e non solo con mezzi virtuali che pur sempre sono più presenti nei nostri rapporti di lavoro quotidiani.
Per partecipare alla fiera era possibile pre-registrarsi tramite il sito ufficiale, al costo di 15 euro, oppure per chi aveva l'invito gratuito, inserendo il codice inviato dall'azienda invitante. Stampando la scheda e presentandosi alla reception si riceveva una tessera cartacea con codice a barre che serviva a superare i tornelli all'entrata (tipo metropolitana), ma anche ad effettuare velocemente la registrazione presso gli stand degli espositori con cui si entrava in contatto potendo così lasciare facilmente i propri dati.
Arrivare alla fiera è molto semplice grazie al prolungamento della metropolitana, linea rossa, che ha proprio come capolinea nord la fermata Rho-Pero. Già uscendo dalla metropolitana, il lungo sottopassaggio è servito da pedane scorrevoli che agevolano, anche in pianura, il raggiungimento dei padiglioni. Dopo aver percorso una buona parte di questo lungo ponte che congiunge i vari padiglioni raggiungo il numero 8 che insieme al 12 sono quelli che accoglieranno la fiera. La struttura della nuova fiera è immensa lo sguardo si perde cercando di vederne la fine.
Il tema principale di questa edizione era, a mio avviso, l'integrazione: dal nuovo modello del Blackberry che integra le funzioni di cellulare, palmare, computer, collegamento ad Internet alla televisione che è un computer con sistema operativo Windows Media Center, ricevitore digitale terrestre, lettore/masterizzatore dvd e controlli per la domotica, proposta da Imagina.
I marchi più prestigiosi rispetto alle edizioni passate avevano degli stand più ridimensionati e molti erano accolti, insieme ad altre aziende, all'interno dei distributori italiani che sono poi i diretti interlocutori per la maggiorparte dei dettaglianti presenti in fiera.
Nello stand Microsoft, oltre alla sala per presentare le potenzialità del nuovo sistema operativo Windows Vista (che sarà lanciato in Italia dal prossimo gennaio), si promuoveva un nuovo software per il CRM (Customer relantionship management) il Dynamics.
Adobe presentava l'ultima versione del suo prodotto di punta Adobe Acrobat versione 8, con le nuove funzionalità di firma elettronica dei documenti digitali.
Anche nell'area del networking si nota la voglia di integrazione, le nuove prospettive di risparmio offerte dalle tecnologie VoIP, stanno pian piano conquistando sempre più settori. Diventa importante riuscire a sviluppare soluzioni che integrino anche le reti wireless piuttosto che GSM, permettendo così in modo trasparente di poter utilizzare la rete che garantisca il maggior risparmio, questo è possibile grazie a centralini che permettono di far transitare i pacchetti da una rete all'altra, in gergo gateway.
Nel padiglione 12, ancora, vi era un'area dedicata a seminari di formazione organizzati da e-Academy in collaborazione con la SDA-Bocconi, che nei 4 giorni della fiera hanno tenuto circa un centinaio di convegni per sensibilizzare le PMI sui temi della sicurezza e dell'integrazione web.
Nell'altro padiglione, vi era una zona in cui si concentravano delle piccole aziende, soprattutto di hardware e robotica provenienti dalla Corea del Sud e dalla China.
Inoltre si poteva delineare un'area "media", con i numerosi stand delle riviste del settore, che regalavano i numeri arretrati e raccoglievano le sottoscrizioni di abbonamenti a prezzo scontato. Tra tutte si distingueva la presenza de "il Sole 24 ore" che con il suo inserto Nòva e il programma radiofonico "2024" ha sempre un occhio di riguardo per le nuove tecnologie e per l'evento aveva organizzato dei seminari in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano. Lo stand della Mediaset invece proponeva la sua offerta premium per il digitale terrestre.
Infine da segnalare la presenza dello stand del Senato della Repubblica italiana, il quale si presentava con l'aula riprodotta in scala all'interno della quale ci si poteva sedere e vedere un video informativo relativo al sistema di stenografia "Michela", che ormai permette di trascrivere le sedute in tempo reale, ideato originariamente nel 1877 proprio per il Senato ed oggi aggiornato con la macchina che collegata ad un computer tramite un software americano permette di tradurre tutti i simboli in caratteri dattilografici.
In conclusione gli organizzatori si sono ritenuti soddisfatti per il risultato di questa edizione che con i suoi 433 espositori ha registrato in incremento del 30% nell'area business con 50 mila presenze e circa 40 mila preregistrati, ma sicuramente molti sono rimasti delusi per l'assenza dei grandi nomi, dei numerosi gadget e hostess.
Arrivederci a SMAU 2007, recita il cartello all'uscita...
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