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slask
è un berlusconiano perchè ama l'acclamazione delle masse. ha i suoi stessi modi di attirare l'attenzione, ovvero la pretesa del "so io cosa non vi serve più!", e per me, che credo di poter capire da sola di cosa non ho bisogno, chiunque abbia una pretesa simile nei confronti della mia persona non è che un presuntuoso.
nessuno sta minuendo niente, ho più volte ripetuto che il V-Day ha avuto la stragrande importanza di mettere finalmente l'italia davanti (o meglio dietro) l'ormai quasi completo sviluppo di una teconoglia come quella di internet, dove non si ammettono monopoli e vengono resi difficili i conflitti d'interessi... e sicuramente quello che dice è giusto, e personalmemnte sono cose che ripeto da prima di conoscerlo (l'ho conosciuto relativamente tardi)(escluso per la storia di Parlamat, questo tipo di economia non mi interessa). mi scaglio contro il suo voler a tutti i costi apparire il nuovo "profeta dell'antipolitica" quando non è che un dispensatore di idee che gli italiani domani avranno già dimenticato.
oggi in italia, chiunque dic e quello che pensa si becca querele. non mi sembra opportuno giudicare una persona in base al numero di querele che si becca. per i problemi ambientali, WWF, ENPA, Legambiente se ne occupano da più tempo di grillo e anche con maggiore accanimento, ma quanti di voi si saranno mai fermati ai banchetti che spesso si vedono sul lungomare o in piazza? immagino pochi. ed è cosi che arriviamo al punto: non è importante COSA si dice, ma CHI lo dice. siamo tutti cosi incazzati non perchè ci hann detto cose che non conoscevamo, ma perchè è stato grillo a dirle.
io finora "l'attuale situazione di disagio e malcontento che finalmente viene fuori in tutta la sua spontaneità" sai quando l'ho vista? quando si è manifestato per la base di Vicenza, quando migliaia di persona hanno marciato pacifiche, hanno ballato sotto la canzoncina di Datio Fo, si sono vestite con la bandiera della pace. l'ho vista con i ragazzi di Locri, quando hanno detto NO alla mafia.l'ho vista quando le persone scioperano e manifestano contro una discarica o un'inceneritore. sono queste le espressioni di spontaneo malcontento che mi rendono (anche se por poco) orgogliosa di esser italiana.
ecco slash, forse è questo che ci distingue. io non credo che l'animo rivoluzionario debba essere "tirato fuori". la rivoluzione è la fine di un processo. è un qualcosa a cui il popolo deve arrivare da solo. non puoi promuovere la rivoluzione come le pentole della Mondial Casa. ma questa è solo un'opinione.
personalmente preferisco l'operato di Franmca Rame, che al governo c'è davvero. e, ancora di più, ammiro all'inverosimile l'operato di Travaglio e Iacona, che dicono le stesse cose di Grillo, con più serietà, senza la pretesa di fare gli oracoli del bel paese e beccandosi le stesse querele.
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