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beppe grillo, come tutti, parla e parla e parla.
è un berlusconiano. e gli italiani sono un popolo di pecoroni che si spostano a seconda della popolarità: ieri benigni, oggi grillo, domani chissà. potete mettere chiunque in piazza, basta che parli con abbastanza enfasi e infili nel discorso qualche "cazzo" e gli italiani saranno sotto il palco ad applaudirlo.
inutile girarci intorno. la proposta del "Parlamento Pulito" c'è da sempre, da quando Berlusconi è al governo, da prima della proposta di immunità parlamentare, dalla P2..insomma, se non da sempre almeno da 20 anni. quando ci hanno privato della preferenza diretta TUTTI si sono lamentati, TUTTI! io le ricordo le trasmissioni, a nessuno stava bene. o almeno, a nessuno di quelli che non contano.
le sue proposte non sono valide, sono demagogiche. una proposta valida sarebbe la sua candidatura, ma Grillo non vuole cambiare le cose, vuole solo spiegarci come fare per cambiarle. è un dispensatore di idee, come ogni buon italiano. ma lui ne rimane fuori: NOI facciamo le liste civiche, NOI firmiamo, NOI ascoltiamo grillo e NOI gli diamo ragione. Grillo non fa altro che dire ciò che tutti amano sentire.
l'elenco dei parlamentari corrotti non lo ho, ne tanto meno credo che esista, l'elenco di quelli indiziati e/o imputati e/o condannati in via definitiva o meno è pubblico, quindi potenzialmente lo hanno tutti e, di fatto, lo hanno tutti (chi non sa del Berliska? di Previti? di dell'Utri? di Maroni e Bossi?), solo tendiamo a dimenticare le cose che non sono di moda. per questo la Franzoni appare cosi spesso in tv, perchè non vuole essere dimenticata.
io ammirerei molto di più Grillo se la smettesse di nascondersi dietro questa storia dell'antipolitica e se la smettesse di voler cambiare il mondo dietro a un monitor. ci vuole gente con le palle, i discorsi enfatici dopo un po' stancano.
e, a dirla proprio tutta, non ho neanche gradito tutti quei "vaffanculo" a cui faceva eco l'alibi del "io sono solo un comico". è un parere personale, ma credo stia giocando a fare l'adolescente ribelle, di quelli che non sanno cosa vogliono ma sanno perfettamente cosa non vogliono.
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