v0id ha scritto:
Ma MacOS è(ra?) programmato ad-hoc per il proprio hardware
Vero, Mac OS X è volutamente bloccato per girare solo sulle piattaforme hardware Apple, con ovvi benefici per le prestazioni ottimizzate e per la certezza di funzionamento nelle migliori condizioni.
linux si adatta a qualsiasi hw 
Dici bene che si adatta. Per far girare qualsiasi cosa ovunque non può che essere richiesto un adattamento. Con i problemi che ne conseguono, di scarse prestazioni, di difficoltà di gestione e di potenziali problemi imprevisti.
Tento un esempio.
Immaginate di comprare un'automobile senza motore, che può ospitare "qualsiasi motore", di qualsiasi forma, taglia e marca.
Ora avete comprato il nuovo motore, fornito di tanti manuali (scritti in cinese) che spiegano come poterlo "installare". Una serie infinita di potenziali problemi che potrebbero rimandare di parecchio il vostro primo giro festoso con la nuova macchina. Un motore che non calza perfettamente, ha bisogno di messa a punto, di parti accessorie per adattarsi...
Ora invece pensate alle automobili che compriamo nella realtà, già pronte e senza motore intercambiabile. Prestazioni al top, costo inferiore ed integrazione perfetta.
Spero di aver reso l'idea.
Oggigiorno la gestione dei driver di periferica è uno punti più spinosi che avvertono gli utenti. Ad esempio, una periferica su Windows che smette di funzionare, il driver bluetooth per Windows Vista che non si trova...
Su Linux i driver di periferica sono alcune volte adattati alla meno peggio, poiché fatti in casa senza specifiche. Avete provato a ricompilare il kernel di Linux per poter usare una periferica proibita, come ad esempio un winmodem?
Per questo ritengo che il Mac possa partire e funzionare, dopo il primo minuto come nessun altro computer. E dentro c'è un motore UNIX, mica robetta.
