Da ilgiornaledicalabria.it
“Papa Giovanni” saccheggiato
Arrestato il sacerdote che gestiva l’Istituto per anziani e disabili. Indagini anche su monsignor Agostino
CATANZARO. Una sistematica spoliazione delle risorse destinate all’istituto di assistenza Papa Giovanni XXIII, di proprietà della Curia arcivescovile di Cosenza, al fine di determinare situazioni di arricchimento personale che si erano consolidate nel tempo a discapito dei degenti, lasciati in condizioni di grave abbandono sul piano sanitario ed igienico. È quanto è emerso dall’inchiesta della Procura della Repubblica di Paola che ha portato all’emissione di ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari a carico dell’ex presidente della struttura di assistenza di Serra d’Aiello, il sacerdote Alfredo Luberto, di 49 anni, e del commercialista Fausto Arcuri, di 40 anni, ex componente del consiglio d’amministrazione. Indagini sono anche in corso a carico dell’ex arcivescovo di Cosenza, mons. Giuseppe Agostino, in relazione alla mancata rilevazione degli illeciti che sarebbero stati commessi nella gestione dell’istituto, con particolare riferimento alla sistematica appropriazione di fondi e di beni di proprietà della struttura. Ciò che accadeva, in sostanza, nell’istituto Papa Giovanni, secondo le risultanze delle indagini svolte dalla Compagnia di Paola della Guardia di finanza sotto le direttive del magistrato titolare dell’inchiesta, il sostituto procuratore Eugenio Facciolla, era, semplicemente, che i fondi destinati alla struttura dalla Regione Calabria, con la quale l’istituto è convenzionato, sarebbero finiti nelle tasche di Luberto e del suo entourage.
ANCORA:
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ANCORA:
La struttura si occupa di assistenza a persone con problemi psichici
Cosenza, arrestato sacerdote ex presidente istituto 'Papa Giovanni'
Alfredo Luberto, 49 anni, è ritenuto responsabile di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e appropriazione indebita. Indagini anche su un ex arcivescovo. Sotto accusa la gestione dei fondi erogati dalla Regione Calabria
Cosenza, 17 lug. (Adnkronos/Ign) - E' stato arrestato dalla Guardia di Finanza l'ex presidente dell'Istituto Papa Giovanni XXIII di Serra d'Aiello, in provincia di Cosenza. Alfredo Luberto, 49 anni, sacerdote, è ritenuto responsabile di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e appropriazione indebita. Su ordine del giudice per le indagini preliminari di Paola, Afredo Paola, che ha firmato le richieste del sostituto procuratore Eugenio Facciolla, è stato arrestato anche Fausto Arcuri, 40 anni, ex componente del consiglio di amministrazione dello stesso Istituto.
Secondo l'accusa, don Alfredo Luberto, Arcuri e altre persone che risultano indagate (in tutto 24), avrebbero dato vita a un vero e proprio comitato d'affari che avrebbe gestito per altri fini una parte consistente dei fondi erogati dalla Regione Calabria all'Istituto Papa Giovanni, gestito da una fondazione della Curia arcivescovile di Cosenza.
Nell'ambito dell'inchiesta la Guardia di Finanza sta svolgendo indagini anche sull'operato dell'ex arcivescovo di Cosenza, monsignor Giuseppe Agostino. Secondo quanto si è appreso, gli inquirenti stanno cercando di verificare il perché dei mancati controlli e quindi delle mancate rilevazioni di tutti gli illeciti che sarebbero stati commessi nella gestione dei fondi destinati all'attività dell'istituto di assistenza per persone con problemi psichici.
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cosenza_arrestato_prete_ex_presidente_casa_di_riposo,12882682.html?
pmk=nothpcro