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io non studio medicina, e nanche altro, ma...
1. la gente giā non legge gli effetti collaterali, figurarsi la composizione chimica...ammesso che qualcuno ci capisca ancora qualcosa di chimica...
2. negli altri paesi č vietata anche l'aulin. ci scriviamo un bell'articolo?
3. (riguardo il punto 6)
3a- il compito delle case farmaceutiche č "creare" cure, il compito dei medici "prescrivere" cure idonee. non vedo la necessitā di tutto questo meravigliarsi... credo che un medico, in quanto tale, sia in grado di discernere tra medicine "utili" e medicine "inutili". se non lo fa, io cambierei medico... e, per discernere, deve venire a conoscenza di entrambe le tipologie. inoltre, non vedo perchč inerpicarsi in questa confutazione ad personam: se gli aggiornamenti servono per venire a conoscenza delle nuove frontiere della medicina, cosa importa chi li organizza? nei corsi di aggiornamento vengono presentati i nuovi medicinali? i medicinali sono il lavoro delle case farmaceutiche? a questo punto, cosa importa che siano sotto il patrocinio del ministero o meno? si, sicuramente si tenderā a elogiare il proprio prodotto, ma ripeto che, essendo scienza, un medico non puō esser preso in giro pių di tanto. la chimica č chimica. per imbrogliare un medico, devi trvarne uno davvero disonesto.
3b- il fatto che per te una settantenne non debba porsi il problema del sesso non significa che una settantenne non possa avere il problema del sesso. personalemente concordo in linea di massima con l'idea che oggi tutto sta diventando un problema, ma non vedo perchč, se esiste il modo, non risolverli questi problemi.
mi ci vuole una flebo.
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