registrazioneCrotone1 è una web community di cui fanno parte 7135 utenti registrati. Nelle gallerie personali sono stati caricati 3661 filmati e 46327 fotografie. In questo momento 147 utenti e 37 ospiti stanno utilizzando il sito. Se vuoi far parte di questa community, iscriviti!
CoW Forum
Benvenuto / Benvenuta, Ospite
Prego Accedi o Registrati.    Password dimenticata?
La salute è una questione di marketing (1 presenti) (1) Ospite
Vai a fine pagina Rispondi al messaggio Preferiti: 0
Discussione: La salute è una questione di marketing
#43705
alexio (Utente)
Senior
Messaggi: 217
graphgraph
Utente non in linea Clicca qui per vedere il profilo di questo utente
Re:La salute è una questione di marketing 11 mesi, 2 settimane fa Karma: 9  
oxx della Sharp and Dohme, ritirato nel settembre 2004, giro di affari da 2.5 miliardi di dollari all'anno.
Si stima che dal 1999 al 2004 abbia causato 160.000 decessi per ictus e infarti.

E' stato riammesso in circolazione in USA da una commissione di 30 medici, di cui 12 pagati dalla società farmaceutica.

Celebrex della Pfizer, utilizzato da 25 milioni di persone, giro di affari da 3.3 miliardi di dollari.
Già uno studio di gennaio 2005 mostrava un quasi raddoppio di decessi per infarti ed ictus.

E'ancora in circolazione.

Nuovi farmaci tsunami: Bextra e Prexige.
Studi recenti dimostrano un aumento del rischio di infarto e di ictus per chi ne fa uso.

Bisogna diffidare dei nuovi medicamenti perchè danno benefici modesti e apparenti rispetto a quelli già in commercio da tempo.

Bisogna richiedere sempre medicine che abbiano dato prove positive per anni.

Consulta il sito www.worstpills.org dove si elencano i 182 medicamenti attualmente da evitare. (informazione salvavita)

Queste sono le informazioni che dovrebbe darci il ministro Sirchia invece di mandarci un librettino con i disegnini che ci dice che se il tuo bambino sta male devi chiamare il pediatra... non il veterinario.


bella lì
 
Segnala ad un moderatore   Tracciato Tracciato  
  Per scrivere in questo Forum è necessario registrarsi come utenti di questo sito.
#43706
alexio (Utente)
Senior
Messaggi: 217
graphgraph
Utente non in linea Clicca qui per vedere il profilo di questo utente
Re:La salute è una questione di marketing 11 mesi, 2 settimane fa Karma: 9  
Adesso sembra essere colpa delle mamme il fatto che si "prescrivano e vendano" troppi antibiotici e se i batteri hanno sviluppato una "certa resistenza". Mi chiedo chi li produce e vende e ha fatto anni di campagne informative - grazie e insieme alle societa' PR - a favore del loro utilizzo che ruolo abbia in tutto questo. Vorrei sapere cosa ci dicono dell'inquinamento ambientale causato dai farmaci. Ovviamente, se cosi' funziona la colpa del contenuto degli antibiotici nelle carni per consumo umano e' degli allevatori.

Sono inoltre molti gli articoli che parlano di inquinamento ambientale (falde acquifere, fiumi, etc) causato dai farmaci. Di chi sara' la colpa?

E poi, ancora la mediovale battaglia contro virus e batteri? Non sono loro la causa dei problemi della nostra salute, forse e' solo quello che ci vogliono far credere: I microbi non sono niente, il terreno e' tutto (Antoine Béchamp).

Alle fine del discorso, multinazionali e istituzioni non hanno mai nessuna responsabilita' di cio' che accade, anche se ogni anno esistono milioni di prescrizioni di farmaci inutili, milioni di ospedalizzazioni e interventi chirurgici inutili e centinaia di migliaia di morti per effetto collaterale dei farmaci. Di chi sara' la colpa? Forse delle gente che continua a rivolgersi ad un certo tipo di "medicina"?
 
Segnala ad un moderatore   Tracciato Tracciato  
  Per scrivere in questo Forum è necessario registrarsi come utenti di questo sito.
#43764
NeGaZ (Utente)
Autore
Messaggi: 94
graphgraph
Utente non in linea Clicca qui per vedere il profilo di questo utente
Re:La salute è una questione di marketing 11 mesi, 1 settimana fa Karma: 1  
Taiki non preoccuparti non posso che essere grata a te per aver ribadito il concetto che ho già ampiamente esposto (seppur ahimè in maniera prolissa) nel mio articolo.
Purtroppo mi chiedo come aspiranti medici possano ancora trovare normale che le case farmaceutiche invece di trovare cure per le malattie reali già esistenti si cimentino in qualcosa di più facile come trovare le malattie da curare con le molecole che loro hanno già. Non so come possano credere che l'informazione dei medici a spese delle case farmaceutiche possa essere veritiera e non so come ciecamente credono nella certezza che abbiasmo bisogno di certe malattie quando è palese il fatto che molte scoperte, sono inutili.
e poi ancora mi chiedo perchè Elymania, tu che rientri nel gruppo di questi aspiranti medici, continui a fraintendere le mie frasi.
La colpa non credo che sia, come dici tu, delle persone che prendono medicinali sbagliati, anche se esiste una fetta di popolazione che indubbiamente lo fà, ma piùttosto la colpa è di quei medici (non tutti) che si fanno fare il lavaggio del cervello, si fanno imbacuccare la testa di cazzate, credono nella reale importanza di certe scoperte quando invece dovrebbero pretendere che i loro corsi di aggiornamento siano fatti da un ente statale indipendente che garantisca loro gli aggiornamenti necessari e non ore e ore di informazione su cazzate.
ringrazio anche alexio per aver corroborato il concetto.

comunque sia: http://www.medicinenon.it/adhd_morte.htm
 
Segnala ad un moderatore   Tracciato Tracciato  
 
in girum imus nocte et consumimur igni
  Per scrivere in questo Forum è necessario registrarsi come utenti di questo sito.
#43767
alexio (Utente)
Senior
Messaggi: 217
graphgraph
Utente non in linea Clicca qui per vedere il profilo di questo utente
Re:La salute è una questione di marketing 11 mesi, 1 settimana fa Karma: 9  
. Il protocollo ! Questi signori del Ministero vogliono il Protocollo ! Ma vi rendete conto ! Sono 30 anni che Di Bella cura la gente e noi l'abbiamo saputo solo ora grazie a un pretore di Lecce, perché anche lui fa parte degli eretici di questi tempi, quanti ne sono scomparsi di questi eretici senza che noi sapessimo niente ?
Quanti ? Quanti ? Centinaia di persone che avevano inventato cure che non costavano niente sono scomparsi !
Il Dott. Di Bonifacio aveva scoperto che un siero proveniente dalle capre poteva curare il cancro: scomparso !
L'UK11 del Dott. Pantellini, scomparso ! Il Dott. Pratolongo guarì la moglie, malata terminale di cancro, con una mistura di limonata e bicarbonato, scomparso !
La storia è piena di questi esempi, la più grande scoperta di questo secolo l'hanno fatta 50,60 anni fa, non oggi !
La Penicillina è l'ultima scoperta che hanno fatto, il resto sono retaggi, imbrogli !!
Fleming inventò la Penicillina nel 1925 e a noi arrivò 20 anni dopo ! Fu tenuta chiusa nel cassetto per 20 anni e fu tirata fuori perché c'era la guerra, se no morivamo ancora oggi.
Fleming inventò la Penicillina grazie alla sua curiosità, cosa che non hanno più gli scienziati di oggi che vanno avanti con i computer.
E noi siamo qui con il "protocollo", non sappiamo più cosa fare, succubi degli specialisti dell'ovvio, del nulla che ci vogliono inculcare che la vita è una malattia che si trasmette per atto sessuale.
Siamo nelle mani di questi medici, ex-santoni, spacciatori di ricette, pronti alle vaccinazioni di massa senza pensare alla gravissima controindicazione dei vaccini e cioè che può provocare la malattia stessa, ma chi può mettere in discussione un vaccino se non un eretico ?
Io sono andato a vedermi sui diagrammi i risultati della scomparsa di alcune malattie grazie ai vaccini e ho scoperto che quello che ci hanno sempre fatto vedere è solo una parte dei diagrammi interi.
Il vero risultato è che alcune malattie come la difterite o la poliomelite (vedi statistiche ISTAT) stavano scomparendo per conto loro, anche nei posti dove non era stata effettuata alcuna vaccinazione e questo perché le grandi malattie sono cicliche e quando sono guarite scompaiono.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità dice che basterebbero 500 farmaci per avere i rimedi a tutte le malattie e invece noi ne abbiamo 32.000 !!
Prendiamo farmaci su farmaci dei quali più della metà ha l'effetto placebo. Il farmacista è l'essere più avido che io abbia mai incontrato, riesce a vendere qualsiasi cosa con la parola magica di coadiuvante.
Hanno arrestato De Lorenzo perché pare si sia appropriato di 32 miliardi, le case farmaceutiche si sono appropriate di 17.500 miliardi di lire solo fino al 1995 !!
Finché in Italia non chiuderanno la metà delle case farmaceutiche non potremo avere una sanità normale.
La più grande casa farmaceutica del mondo la Ciba-Geigy si è unita con la più grande azienda del mondo produttrice di pesticidi, la Sandoz, dando vita a un leviatano da 100.000 miliardi di fatturato che si chiama Novartis, il suo slogan è "We are with you for life", ovvero "siamo con te per la vita", o meglio non ti molliamo più, ci fanno di tutto, agri business e cioè le manipolazioni genetiche sugli alimenti, così prima ci inoculano il veleno e poi ci vendono l'antidoto.
La salute è informazione, se hai l'informazione corretta vivi, se ce l'hai sbagliata muori....
 
Segnala ad un moderatore   Tracciato Tracciato  
  Per scrivere in questo Forum è necessario registrarsi come utenti di questo sito.
#43768
alexio (Utente)
Senior
Messaggi: 217
graphgraph
Utente non in linea Clicca qui per vedere il profilo di questo utente
Re:La salute è una questione di marketing 11 mesi, 1 settimana fa Karma: 9  
Nuove sindromi definite a tavolino. Fattori di rischio trasformati in patologie. Alti e bassi della vita considerati gravi disturbi.
Ecco come l'industria farmaceutica ci trasforma tutti in pazienti. Per vendere sempre più farmaci.

C'è una storia interessante raccontata in uno degli ultimi numeri del Bollettino d'informazione sui farmaci, austera pubblicazione del ministero della Salute. Eccola: dalla fine degli anni 80 hanno iniziato a riunirsi periodicamente a Roma alcuni gruppi di specialisti dell'intestino, con il compito di discutere tutte le malattie cui questo organo può andare incontro.

Finora ne hanno descritte minuziosamente 21, tra cui la stipsi cronica, che colpisce chi non va di corpo «spontaneamente» almeno tre volte la settimana da oltre sei mesi.
Lo zelo classificatorio degli esperti è ben applicato, ironizza l'editoriale sul Bollettino, dato che uno studio clinico “Randomizzato e controllato a doppio cieco con placebo, ha appurato che il tegaserod (farmaco già in commercio in Usa, in attesa di approvazione in Italia, ndr) produce un'evacuazione spontanea in più ogni due settimane, al costo di circa 100 dollari per evento aggiuntivo”.

Moltiplicando il numero degli eventi aggiuntivi per quello degli interessati alla questione («Almeno 4 milioni di italiani» informa uno degli ultimi comunicati stampa giunti in redazione), si comprende la generosità con cui varie industrie farmaceutiche hanno sovvenzionato per anni le riunioni di Roma e le associazioni di pazienti che si sono costituite per richiamare l'attenzione sui disturbi intestinali.

Ci sarebbe quasi da sorridere se l'argomento non fosse dei più seri, perché il caso della stipsi cronica, o la sindrome del colon irritabile, l'altra faccia della medaglia, sono due esempi fra tanti di come l'industria della salute, per assicurarsi una continua crescita del mercato, stia trasformando normali alti e bassi della vita quotidiana, disturbi lievi e comuni, in malattie potenzialmente serie per cui è necessario assumere farmaci.

Un fenomeno su cui medici, ricercatori e giornalisti specializzati cominciano a mettere in guardia.
Uscirà ad aprile “Gli inventori delle malattie” (Lindau) del giornalista medico Jörg Blech, che segue di pochi mesi “Farmaci che ammalano” (Nuovi Mondi Media) di Ray Moynihan e Alan Cassels.
 
Segnala ad un moderatore   Tracciato Tracciato  
  Per scrivere in questo Forum è necessario registrarsi come utenti di questo sito.
#43769
alexio (Utente)
Senior
Messaggi: 217
graphgraph
Utente non in linea Clicca qui per vedere il profilo di questo utente
Re:La salute è una questione di marketing 11 mesi, 1 settimana fa Karma: 9  
Il marketing si sta impadronendo di tutti gli ambiti della nostra vita: dall'industria al commercio, dalla scuola alla politica, e adesso anche la sanità. La salute dipende dai farmaci, dalle cure disponibili o dalla tecnologia? No, dipende dal livello socio economico, dal clima, dall'alimentazione. Essere sani significa convivere con qualche "acciacco". Ma c'è bisogno di malati nuovi. Nel marzo 2004 le case farmaceutiche hanno abbassato le soglie delle tre malattie più diffuse nel mondo occidentale: l'ipertensione, il colesterolo e il diabete, creando così, da un giorno all'altro, alcune centinaia di milioni di "malati" nuovi. Il sano è colui il quale non sa ancora di essere malato. La più grande malattia di oggi è la vita, che si trasmette per via sessuale e porta inevitabilmente alla morte. Siamo quello che Ivan Illich scrisse negli anni ’70 nella nemesi medica, cioè che la medicina oggi crea la malattia....come dire siamo "forcuti"
 
Segnala ad un moderatore   Tracciato Tracciato  
  Per scrivere in questo Forum è necessario registrarsi come utenti di questo sito.
#43770
NeGaZ (Utente)
Autore
Messaggi: 94
graphgraph
Utente non in linea Clicca qui per vedere il profilo di questo utente
Re:La salute è una questione di marketing 11 mesi, 1 settimana fa Karma: 1  
meno male, non sono l'unica
 
Segnala ad un moderatore   Tracciato Tracciato  
 
in girum imus nocte et consumimur igni
  Per scrivere in questo Forum è necessario registrarsi come utenti di questo sito.
#43771
pazza_equalchealtracosa (Utente)
Esperto
Messaggi: 879
graphgraph
Utente in linea Clicca qui per vedere il profilo di questo utente
Re:La salute è una questione di marketing 11 mesi, 1 settimana fa Karma: 10  
meno male, la pensate uguale.
comunque, appena venite a sapere di qualcosa che curi l'iper-passività, fatemelo sapere.
 
Segnala ad un moderatore   Tracciato Tracciato  
 
le cose perfette non mi portano fortuna. devo mettermi d'impegno e rovinarle una per una.
  Per scrivere in questo Forum è necessario registrarsi come utenti di questo sito.
#43773
Elisewin (Utente)
Junior
Messaggi: 50
graphgraph
Utente non in linea Clicca qui per vedere il profilo di questo utente
Re:La salute è una questione di marketing 11 mesi, 1 settimana fa Karma: 5  
"chi ha detto che la sindrome di iperattività sia una malattia? come si diagnostica?" vero taiki! ma si parla di casi in cui questa iperattività puo portare bambini ad atteggiamenti aggressivi... e non perchè questi bambini hanno ricevuto un'educazione sbagliata, ma per problemi che vanno al di là dell'ambiente in cui sono cresciuti. è vero,per fortuna non siamo tutti uguali, tutti santi,tutti perfettini...chi non ha mai avuto uno scatto d'ira?ma questi bambini come crescerebbero in questa società che ha delle regole che bene o male vanno rispettate? non fraintendere... non è un ragionamento filo-nazista!non voglio assolutamente una società dove tutti sono omologati.. voglio semplicemente una società con la solita regola-base "la libertà di uno finisce dove inizia quella dell'altro"...e se permetti è abbastanza rischioso che questi bambini (e non parlo di bambini vivaci che sono la cosa più bella del mondo, ma di bambini che purtroppo hanno problemi e vanno aiutati,crescano senza ricevere le cure che gli spettano di diritto),crescano senza essere curati,perchè un bambino è inoffensivo,ma questi bambini prima o poi diventeranno adulti... quelle cure sono un loro diritto: diritto a una vita come quella che hanno tutti gli altri. sono individui aggressivi non perchè hanno conosciuto bene e male e hanno deciso che è bene essere aggressivi.il motivo dei loro atteggiamenti è innatoono istintivamente così perchè il loro corpo e la loro mente funziona solo in quel modo.
mi si potrebbe dire"non sei tu a decidere ciò che è giusto o ciò che è sbagliato?" e questo è vero. non lo faccio io,lo fa la società però, che ha delle regole,e che ci piacciano o meno vanno rispettate.
quanti pedofili hanno richiesto la castrazione chimica?tanti... e perchè? ci sono istinti che purtroppo non possiamo reprimere, li abbiamo e basta, il nostro cervello ci fa agire solo in quel modo e non conosce alterntive,e c'è chi purtroppo ha degli istinti considerati dalla società intollerabili. e allora che si fa? le possibilità sono due: o escludiamo queste persone dalla società o cerchiamo di aiutare queste persone ad assumere comportamenti tollerati dalla nostra società. allo stesso modo una persona aggressiva o un pedofilo se non aiutati non possono stare nella nostra società. e allora che si fa?li ammazziamo?!che colpa hanno loro se sono così? vanno aiutati,e non intendo con un lavaggio del cervello,ma un ripristino della loro facoltà di fare delle scelte, facoltà che purtroppo una persona con questi problemi non ha. spero tanto che questa riflessione non venga fraintesa. non voglio un mondo dove tutti siano come li voglio io.voglio semplicemente un mondo dove tutti rispettino ciò che sono io. e una persona che per problemi di salute non puo controllare i suoi istinti potrebbe trovarsi nella condizione di non rispettare ciò che sono.



"pensateci bene, invece di trovare la molecola giusta per la malattia, quando ho una molecola che ha qualche effetto, mi invento la malattia che può essere curata in questo modo!!!" la cosa più vera del mondo!
concordo in pieno. ma penso ci sia una bella differenza fra "inutile" e "non- indispensabile". noi stiamo bene oggi,ma se domani ci dicono che potremmo stare ancora meglio,perchè rifiutare? ovviamente non prenderei mai un farmaco che mi permette di non avere occhiaie ma che mi devasta il fegato! ma anche no! sono la prima ad incazzarmi quando vedo che lo stato non mi fa pagare un farmaco del genere ma mi fa pagare una visita dal cardiologo. il sistema è sbagliato e corrotto, ma non mi sento di definire nessuna scoperta inutile.

concordo con i tuoi intervento taiki


"Queste sono le informazioni che dovrebbe darci il ministro Sirchia invece di mandarci un librettino con i disegnini che ci dice che se il tuo bambino sta male devi chiamare il pediatra... non il veterinario."
concordo al 100%! ci vuole più informazione e trasparenza, soprattutto in questo campo tanto delicato e importante per tutti! per questo motivo ho apprezzato che NeGaZ abbia scritto quest'articolo, sono cose delle quali bisogna parlare! i miei commenti sul forum volevano essere un invito ad una maggiore chiarezza su questo argomento così delicato!tornando a te alexio, il problema di base è la cattiva informazione, in questo campo come negli altri. ma la gente preferisce che le sue tasse vengano usate per stampare questi libri inutili anzichè pretendere che vengano utilizzati per una migliore informazione o per avere cure gratuite(trovo assurdo che per curarci malattie mortali dobbiamo pagare).
l'Italia è il 74 paese al mondo per libertà di stampa....la gente è poco informata e purtroppo ha anche poca voglia di informarsi e schiarirsi le idee. "c'è chi dice non cambia niente se a cambiare non è la gente...".


per quanto riguarda l'inquinamento...hai ragione anche su questo! penso che nel campo della ricerca farmaceutica ci sia tanta ma tanta corruzione.non credo sia uno dei migliori ambienti. e finchè le si attaca per motivi di questo genere e per l'inquinamento sono la prima a sostenerti! ma questo non toglie il fatto che dobbiamo anche guardare i lati positivi e le scoperte che ci hanno salvato la vita. non vedo tutto bianco o nero...e per quanto mi riguarda vedo le case farmaceutiche di un grigio molto scuro,ma non completamente nero:qualcosa di buono e utile in fondo la fanno.



"E poi, ancora la mediovale battaglia contro virus e batteri? Non sono loro la causa dei problemi della nostra salute, forse e' solo quello che ci vogliono far credere: I microbi non sono niente, il terreno e' tutto (Antoine Béchamp)." vero...ma prova a chiedere ad un malato di aids se i virus sono così inoffensivi.... è vero però che molte delle malattie "attuali" nascono dallo stile di vita e non da problemi congeniti o infezioni varie. purtroppo queste "nuove" malattie non hanno sostituite quelle date da malformazioni o infezioni: vi si sono aggiunte. virus e batteri purtroppo uccidono ancora


"anche se ogni anno esistono milioni di prescrizioni di farmaci inutili, milioni di ospedalizzazioni e interventi chirurgici inutili e centinaia di migliaia di morti per effetto collaterale dei farmaci." ripeto: il problema sono i medici incompetenti o peggio ancora corrotti da case farmaceutiche(corruttrici in questo caso, e quindi colpevoli anch'esse). ripeto:il farmaco è utile se utilizzato in modo corretto, inutile o peggio ancora dannoso in tutti gli altri casi.


NeGaZ, e no... questo non me lo dovevi fare :° mi hai messo nell categoria di persone per le quali ho meno stima in assoluto :|
"normale che le case farmaceutiche invece di trovare cure per le malattie reali già esistenti si cimentino in qualcosa di più facile come trovare le malattie da curare con le molecole che loro hanno già" : lo trovo normale,non giusto,ma normale: il loro interesse è fare soldi,non curarci. ti sorprende che facciano questo? a me purtroppo no. lo trovo giusto? no!mi fa schifo! forse è come dici tu,"ho perso la voglia di scandalizzarmi",per il semplice fatto che più scandalizzata di così non posso essere. la realtà è questa:normale,ma non giusta.
il mio discorso è un altro,probabilmente non l'ho esposto bene: le case farmaceutiche fanno moralmente schifo, ma non per questo mi privo di quelle poche cose buone che fanno. e sono poche ma le fanno. e io voglio continuare a servirmi di ciò che di buono fanno. è come dire che la tv fa schifo,ma non è un buon motivo per privarsi di quei 2 o 3 programmi seri che ci sono ancora.



"Non so come possano credere che l'informazione dei medici a spese delle case farmaceutiche possa essere veritiera e non so come ciecamente credono nella certezza che abbiasmo bisogno di certe malattie quando è palese il fatto che molte scoperte, sono inutili." stesso discorso di prima: veritieri o meno,sono gli unici che possono fornircele. sta al bravo medico capire e interpretare ciò che gli è stato detto e poi fare 2+2. l'unica soluzione sarebbe statalizzare tutto, forse le cose andrebbero meglio e non ci sarebbero tutti questi interessi,perchè chi ti deve pagare le cure è quello che le inventa(cioè lo stato). ma questa è l'utopia delle utopie, purtroppo. ora purtroppo chi inventa le cure è quello che te le fa pagare,ovvero i privati. il sistema è questo,purtroppo. spero che la gente si stanchi e le cose cambino (verrò uccisa da qualche capitalista dopo questa frase?!)



"ma piùttosto la colpa è di quei medici (non tutti) che si fanno fare il lavaggio del cervello, si fanno imbacuccare la testa di cazzate" concordo,ma non si tratta di lavaggio del cervello,ma di soldi infilati in tasca. c'è una sola parola: disgusto. sanno che stanno uccidendo e continuano a farlo.


e per quanto riguarda gli ultimi messaggi di alexio... purtroppo è tutto vero.

pazza: per te non ci sono speranza. mi spiace.


e ora spero davvero per voi che inventino un farmaco per combattere il mal di testa che vi sarà di sicuro venuto mentre leggevate questo post noiosissimo e ripetitivo. non è tanto inutile dopo lo strazio causato dal mio intervento!complimenti a chi ha resistito fino alla fine
 
Segnala ad un moderatore   Tracciato Tracciato  
  Per scrivere in questo Forum è necessario registrarsi come utenti di questo sito.
#43782
Elisewin (Utente)
Junior
Messaggi: 50
graphgraph
Utente non in linea Clicca qui per vedere il profilo di questo utente
Re:La salute è una questione di marketing 11 mesi, 1 settimana fa Karma: 5  
discorsoni lunghi a parte, il mio scopo era un altro e cioè dire che il ratalin è a base di metilfenidato,che, al contrario di quanto affermi tu, non è un'amfetamina.
"Il Ritalin è un farmaco a base di metilfenidato ovvero anfetamina" visto che il tuo articolo parte da questo presupposto e si articola sulla base di questa affermazione, dovresti correggerlo, perchè non è così.
il mio scopo era correggere l'informazione non vera che hai dato ai lettori del tuo articolo.
è giusto essere informati su queste cose,ma se c'è una cosa peggiore della disinformazione è la cattiva informazione.
 
Segnala ad un moderatore   Tracciato Tracciato  
  Per scrivere in questo Forum è necessario registrarsi come utenti di questo sito.
Vai all'inizio pagina Rispondi al messaggio
scarica gli ultimi messaggi sul tuo computer!
Informazioni
RSS Articoli
Note Legali RSS Forum
Staff Guida