Ho saputo tutta la storia dell'associazione solo ieri (beh, in effetti è abbastanza breve ancora come storia..)
Sono contento che finalmente qualcuno a crotone si muova..anche se in effetti non è la prima volta che accade qualcosa del genere..io mi ricordo che Bassista (non mi toccate il Barone!!) già trovava il modo per organizzare serate che io avevo 13-14 anni..ovvero nel 93-94
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All'epoca però il tutto era rimesso alla buona volontà "individuale", di chi si caricava il compito ditrovare il posto, promuovere la serata, ecc ecc
Oggi sembra esserci maggiore coesione, nell'intenzione di unire gli sforzi per mantenere più attiva la scena musicale locale, e allo stesso tempo per dare voce a chi invece non l'avrebbe consentendoai gruppi emergenti di esibirsi(il che significa anche dare il proprio contributo attivo: portare un ampli, piuttosto che prolunghe ecc..)..ed è questo il vero salto di qualità..
tuttavia..
tuttavia devo ammettere che già ieri sera pensavo ad alcuni possibili sviluppi dell'attività dell'organizzazione..
premetto che sono assolutamente convinto della buona fede di molti che hanno dato vita all'assoziazione, mossi dall'intento di evitare di essere presi per l'ennesima volta per il culo da sedicenti esperti di musica, che spaziano dal "blouce" (è volutamente scrritto male..chi deve capire capisca..! :lol: :lol: ), all'hip hop di brusco
non nascondo però che ho il timore che quando l'associazione andrà a pieno regime arriverà puntualmente il momento in cui:
1) la stessa deve dotarsi di fondi per svolgere la propria attività..promuovere, stampare locandine, trovarsi uno spazio per riunioni, contattare organizzatori per eventuali compensi ecc..facciamo attenzione che non ci sia nessuno che vuole lucrarci sopra allora..
2) tanto maggiore è il numero dei gruppi che aderiscono, tanto maggiore sarà la necessità di fare una cernita dei gruppi che potranno andare a suonare..ovvio..e allora facciamo attenzione ad evitare che si ripresentino ALL'INTERNO DELL'ASSOCIAZIONE gli stessi meccanismi di selezione dei gruppi che vengono criticati da chi l'associazione l'ha messa in piedi nella migliore delle intenzioni..perché tanto, che la scelta passi da un direttivo dell'organizzazione, o che la scelta sia rimessa al responsabile di quell'ente che promuove la manifestazione, che un gruppo partecipi all'associzione o meno, cambia poco..
nel senso che tanto il rischio è "comunque" quello di veder suonare sempre le stesse persone con cachet da 5000 euri
ergo, cercate (e mi rivolgo ai promotori dell'associzione) il più possibile di mantenere l'iniziativa democratica e pura..
sono stato prolisso, sorry
Messaggio modificato da: Disconnected, il: 15/05/2007 09:45
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