Ahahahah, Joyrom immaginavo già dalle prime righe del tuo intervento che l'epilogo sarebbe stato un elogio della banda larga e delle nuove tecnologie...
Comunque, scherzi a parte, il discorso che fai tu è condivisibile; in una scelta su come investire il denaro pubblico, ogni politico potrebbe dire la sua sull'ordine delle priorità e in molti potrebbero sposare l'idea che la formazione superiore, seppure importante, non è forse tra i primissimi problemi da risolvere.
Da parte mia (cioè di un "non politico"

, credo tantissimo nell'esigenza del rinnovamento e della emancipazione culturale di chi vive dalle nostre parti. Un'emancipazione finalizzata evidentemente allo sviluppo socio-economico, si intende e quindi, nel mio personale ordine di priorità, l'università e la ricerca dovrebbero avere un posto di vertice.
C'è però da fare una distizione a mio modo di vedere, ed è qui che mi trovo d'accordo con quello che dici tu: una cosa sono gli obiettivi posti a livello politico in termini di stanziamaneto delle risorse, ovvero, quanto denaro investono i soci del Consorzio (Regione, Provincia, Comune, e fratelli Romano come socio privato) per finanziare l'attività universitaria; altra cosa è la gestione di quei soldi stanziati.
Ora io qui non voglio elevarmi a difensore di nessuno, però il dato che emerge è questo: produrre offerta universitaria attraverso l'istituzione di corsi con modalità particolari quali la teledidattica o altre modalità inconsuete ha determinati costi; istituire un'università in senso vero e proprio ha tutt'altro tipo di costi. Del resto, qui si parla di un progetto che è ai suoi primi anni di regime; non si può pretendere di paragonare sedi universitarie con storie ultracentenarie con il progetto del Consorzio Universitario crotonese.
Che poi nell'ambito di quelle modalità di organizzazione ci siano delle disfunzioni che rendono diffocoltoso o addirittura impossibile frequentare quei corsi, quello è altro discorso, ed è sacrosanto il diritto di coloro che si lamentano e rilevino in pubblico le difficoltà incontrate.