Si può essere se stessi nel relazionarsi con gli altri, sottoposti ad una miriade di sollecitazioni esterne?
Credo sia facile comprendere come un qualsiasi legame a 2 (amicizia, amore, ecc..) sia diverso perchè diverse sono le persone che lo creano. Nei miei legami sentimentali nn sono mai stato del tutto uguale a me stesso, nelle mie amicizie sono diverso perchè diverso è ognuno dei miei amici...nn x questo mi sento "falso".
C'è una grossa differenza tra una maschera e l'inganno. La maschera è appunto una copertura del "volto", ma riconoscibilissima in quanto tale. L'inganno invece è un vero e proprio tentativo di farsi passare x ciò ke nn si è.
Una maschera si poggia sul "volto" ed il volto rimane una base fondamentale ke pur con maschere diverse mantiene la propria fisionomia immutata; nn urtare la sensibilità altrui, evitare comportamenti sgraditi, accentuare ciòke qcn può apprezzare di noi nn lo vedo come un inganno o come paura di essere se stessi. Credo piuttosto sia semplicemente la voglia di rimanere se stessi mostrando tolleranza e predisposizione al rapporto con gli altri.
Ciao a tutti!
