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scusate se intervengo pur non avendo ancora letto l'articolo a causa di mancanza di condizioni atte a favorire la concentrazione... ma mi sorge un dubbio.
cioè, non è un dubbio, è un'osservazione.
anzicchè concentrarsi sull'"università" cosi come la stiamo intendendo, non c'è un'altra via più remunerante?
mi spiego meglio.
la maggior parte delle facoltà sono raggiungibili mediante le sedi di Rende (cd) e Catanzaro, percorso del tutto fattibili pr qualsiasi ventenne di Crotone e provincia.
visto che, comunque, questa "mancanza" in realtà è solo una piccola pecca, non sarebbe meglio concentrarsi su qualcosa che invogli della gente a venire a Crotone perchè solo qui si trova?
faccio un esempio... una università per la terza età, con corsi serali, compatibile con gli orari di lavoro.
quante persone la frequenterebbero? quanti impiegati sarebbero disposti a prendersi una laurea per avanzare di livello se solo ne avessero l'opportunità? quanta gente, economicamente instabile, potrebbe cosi non rinunciare all'università e mantenersi il lavoro?
io ci penserei sul serio...
oppure, perchè non aprire qualche scuola specialistica? qualche accademia assente nel resto della Calabria?o qualche corso di perfezionamento, che una volta finito immetta immediatamente in qualche ambito lavorativo all'interno dello stesso territorio crotonese, magari finanziato dalle stesse aziende che avrebbero cosi personale qualificato secondo le proprie esigenze?
perchè questa smania di una università a tutti costi, quando, se ci pensate bene, non è un'esigenza primaria?
ribadisco di non aver letto l'articolo. forse sono cose già dette, o forse cose completamente fuori tema.
mi scuso in questi ultimi casi.
in casi diversi, non è forse da prendere in considerazione una strada alternativa?
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