registrazioneCrotone1 è una web community di cui fanno parte 7569 utenti registrati. Nelle gallerie personali sono stati caricati 3974 filmati e 49044 fotografie. In questo momento 86 utenti e 17 ospiti stanno utilizzando il sito. Se vuoi far parte di questa community, iscriviti!
CoW Forum
Benvenuto / Benvenuta, Ospite
Prego Accedi o Registrati.    Password dimenticata?
in arrivo il wi-max... (1 presenti) (1) Ospite
Vai a fine pagina Rispondi al messaggio Preferiti: 0
Discussione: in arrivo il wi-max...
#28888
closer (Utente)
Autore
Messaggi: 1044
graphgraph
Utente non in linea Clicca qui per vedere il profilo di questo utente
in arrivo il wi-max... 1 anno, 6 mesi fa Karma: 8  
Wi-Max, c'è l'accordo tra ministeri
il web viaggerà anche su onde radio

Intesa tra i dicasteri di Difesa e Comunicazioni. Entro il 2007
le prime licenze. Internet superveloce nel raggio di decine di km

Prezzi più bassi, e banda larga anche per le zone rurali
L'Italia apre a una tecnologia diffusa in tutta Europa

ROMA - Partiranno a giugno le prime licenze Wi-Max italiane, tecnologia senza fili che promette di spargere la banda larga ovunque sul territorio. I Ministri della Difesa (Arturo Parisi) e delle Comunicazioni (Paolo Gentiloni) hanno raggiunto l'accordo a cui stavano lavorando dai primi giorni del nuovo governo. Le frequenze deputate al WiMax (3,4-3,6 GHz), infatti, sono ancora controllate dalla Difesa e devono passare alle Comunicazioni perché la tecnologia possa partire.

La Difesa ha diritto a un rimborso, da parte delle Comunicazioni, per cedere le frequenze. Dovrà infatti riallocare i propri sistemi radar fissi e mobili e gli assetti di telecomunicazione, spostandoli su altre frequenze.

Solo oggi, dopo qualche mese di trattative, Parisi e Gentiloni si sono messi d'accordo sulla cifra e sulle modalità di passaggio. "Gli investimenti necessari deriveranno in parte da appositi capitoli del bilancio dello Stato ed eventualmente anche dal mercato Wi-Max", spiega una nota del Ministero delle Comunicazioni.

Le frequenze disponibili. Si è deciso quindi che entro febbraio il tavolo tecnico istituito dai due Ministeri stilerà un calendario operativo per arrivare al lancio. Si attendono anche i risultati della consultazione WiMax che è in corso presso l'Autorità Garante delle Comunicazioni (Agcom). Spetta ad Agcom, infatti, decidere i criteri delle aste con cui il Ministero delle Comunicazioni assegnerà le licenze agli operatori interessati. Al momento è noto soltanto che i lotti iniziali di frequenze WiMax, resi disponibili, saranno pari a 35+35 MHz, ripartibili anche su diverse macroaree nazionali.

Una tecnologia innovativa. "È una splendida notizia", commenta per Repubblica. it Maurizio Dècina, ordinario di reti e telecomunicazioni presso il Politecnico di Milano. Negli anni scorsi Dècina aveva in più riprese messo il dito nella piaga, denunciando i ritardi del Wi-Max italiano. "Speriamo che il Governo voglia continuare con una politica di riutilizzo dello spettro radio a favore di tecnologie innovative".

Ed innovativo il Wi-Max promette davvero di esserlo. L'Italia, a riguardo, è stata finora la cenerentola d'Europa: il solo Paese dove non ci siano state ancora aste Wi-Max. In Francia, Germania, Spagna e Regno Unito (tra gli altri) già sono arrivate le prime offerte, in alcune regioni. Il governo Berlusconi, infatti, non era riuscito a mettere d'accordo i due Ministeri per il passaggio delle frequenze, mentre altrove in Europa si è fatto in fretta.

Eppure l'Italia è uno dei Paesi che più ha bisogno del Wi-Max. Per due motivi: per coprire i buchi della nostra copertura banda larga e per rendere più vario il mercato. Il Wi-Max di cui si parla oggi, infatti, è quello da postazione fissa (standard Ieee 802.16d), che funziona da casa o dall'ufficio un po' come l'Adsl. Ci si connette con un computer dotato di scheda Wi-Max o tramite un'antenna posta all'esterno dell'abitazione e collegata alla scheda Ethernet del Pc. Grazie alla tecnologia wireless, è possibile trasportare così il segnale veloce di accesso a Internet anche laddove sarebbe troppo costoso per gli operatori cablare la fibra ottica o attivare l'Adsl.

Risposta al digital divide. È insomma una soluzione al digital divide, che affligge molte regioni italiane (a causa soprattutto della nostra orografia). Come denunciato qualche settimana fa dalla Commissione Europea, da noi le zone rurali sono coperte al 44 per cento, contro una media UE del 65 per cento. Il WiMax, contro il digital divide, serve in due modi: o come tecnologia da ultimo miglio (per portare l'accesso direttamente nelle case o negli uffici) oppure come tecnologia di trasporto, per creare le infrastrutture di base (in alternativa alla fibra ottica) sulle quali gli operatori possono poi installare apparecchiature Adsl.

Grazie ai prezzi bassi delle offerte, però, il Wi-Max sta diventando anche un concorrente diretto dell'Adsl, in altri Paesi europei. Per esempio, Altitude in Francia offre WiMax a 4/4 Mbps, a 59 euro al mese. My Qube sta per lanciare in Germania un'offerta Wi-Max 3/3 Mpbs, a 20 euro al mese. Incluse illimitate telefonate verso numeri di rete fissa (via VoIP). Il Wi-Max potrebbe dare quindi una scossa al nostro mercato banda larga, che, rispetto al resto d'Europa, è eccezionalmente fondato sulle infrastrutture di rame di Telecom Italia.

Il Wi-Max potrebbe fare nascere una concorrenza più agguerrita, perché più indipendente dalle infrastrutture Telecom, e incoraggiare la discesa dei prezzi, l'aumento delle velocità reali delle connessioni. Se tutto va bene, significa favorire la diffusione della banda larga nel Paese, a beneficio di utenti, aziende e pubbliche amministrazioni.

di ALESSANDRO LONGO
da Repubblica.it
 
Segnala ad un moderatore   Tracciato Tracciato  
 
nulla salus sine the hives
  Per scrivere in questo Forum è necessario registrarsi come utenti di questo sito.
#29044
Meco (Utente)
Esperto
Messaggi: 507
graphgraph
Utente non in linea Clicca qui per vedere il profilo di questo utente
Re:in arrivo il wi-max... 1 anno, 6 mesi fa Karma: 10  
Bueno Buenooo ...una tecnologia molto piu veloce e sicura rispetto alla WiFi standard... ma in Calabria quando arrivera ?? sempre in ritardo credoo ... vabbe ....
 
Segnala ad un moderatore   Tracciato Tracciato  
 
e' facile parlare del prossimo...quando non si rischia del proprio.... ______________________________ www.vitaminic.it/artist/meco83
  Per scrivere in questo Forum è necessario registrarsi come utenti di questo sito.
#29063
joyrom (Moderatore)
Moderatore
Messaggi: 302
graphgraph
Utente non in linea Clicca qui per vedere il profilo di questo utente
Re:in arrivo il wi-max... 1 anno, 6 mesi fa Karma: 10  
É da tempo che mi preoccupo del digital divide, noi cittadini di Crotone siamo molto fortunati riguardo a copertura a banda larga. Ma molti paesi dell'entroterra ne sono sprovvisti. Non bisogna essere pessimisti, seppur con 2 anni di ritardo l'accordo Ministero della Difesa e Min. Comunicazioni è stato raggiunto, ma bisogna ricordare come anche il wi-fi sia una neonata in Italia avendo goduto della liberalizzazione solo nell'ottobre 2005. In Calabria ci sono già due aziende che si occupano di wi-fi da diversi anni, la Calù e Next Adsl.
Dei risvolti e le prospettive per l'annullamento del digital divide potete seguirne traccia nel sito dell'associazione
www.antidigitaldivide.org
Inoltre ho riassunto una fotografia della banda larga italiana al marzo 2006, nella mia tesi reperibile al seguente link
 
Segnala ad un moderatore   Tracciato Tracciato  
  Per scrivere in questo Forum è necessario registrarsi come utenti di questo sito.
Vai all'inizio pagina Rispondi al messaggio
scarica gli ultimi messaggi sul tuo computer!
Informazioni
RSS Articoli
Note Legali RSS Forum
Staff Guida