Taiki (Utente)
Moderatore
Messaggi: 3648
|
|
Re:Sentimento e cultura nel castello Carlo V 3 mesi, 4 settimane fa
|
Karma: 10
|
insomma, una bella legnata 
|
|
|
|
|
|
|
"tutti pensano di cambiare il mondo, nessuno pensa di cambiare se stesso"
(l. n. tolstoj)
|
|
|
Per scrivere in questo Forum è necessario registrarsi come utenti di questo sito.
|
|
|
|
Re:Sentimento e cultura nel castello Carlo V 3 mesi, 4 settimane fa
|
Karma: 5
|
mIrAnDoLiNaVSeSaMi ha scritto:
NUTELLINA_vs_MATEMATICA ha scritto:
su mirandoliiiiiiii
vogliamo sapere sia i commenti positivi sua quelli negativi!kissà...magari potrebbero servire x fare ancora meglio la prossima volta....
N.B. di natura, soprattutto su quello che mi sta a cuore, sono ipercritica. Può darsi che sia troppo severa.
se ci sono delle cose che non mi sono piaciute, non sono dipese dai ragazzi ma dalla regia (con tutto il rispetto per il regista). intanto io avendo una compagnia così numerosa ed eterogenea non avrei scelto di inscenare un testo monodico come "Novecento" (quanto mi piace quel testo!), oppure scegliendo proprio quello avrei cercato di proporlo in modo davvero nuovo creando delle vere e proprie scene, intese come interazione tra personaggi.
La debolezza dello spettacolo di ieri penso stesse nel fatto che c'era troppa parola e poca azione, e per un gruppo così numeroso è davvero difficile tenere l'attenzione del pubblico solo con le parole.
Forse è solo gusto personale, ma per me il teatro non può essere solo racconto (quello era un racconto, un bellissimo racconto, ma un racconto), il teatro è azione e ieri non ce n'era perchè quel testo non è scritto per un gruppo, ma per un solo attore che per sedurre il pubblico dall'inizio alla fine deve avere due co****** così, e avere a sua disposizione tuuuuuuuuutte le competenze retoriche, sceniche, perfetto controllo del corpo e della voce, delle cantilene e della dizione.
vabbè, sto scrivendo un trattato. perdonatemi.
si, la critica ci può stare, ma secondo me non hai centrato il bersaglio. con rispetto che porto a chi pratica e vive il teatro (e tu lo sai) le critiche sono da muovere verso altri percorsi.
il teatro può essere anche solo racconto, infatti esiste il teatro di narrazione e affabulazione, che fa del racconto la sua ragione d'essere ed il testo di baricco è un testo del genere.
partendo da questo presupposto trovo giusta la scelta della narrazione divisa tra gli attori, se la regia avesse proposto delle scene d'interazione dei personaggi allora si sarebbe perso il nucleo letterario del testo.
in secondo punto, quello che mancava non era l'azione scenica ma il ritmo, che sia vocale o fisico (non è vero che un gruppo numeroso ha bisogno di movimenti per tenere alto il ritmo).
io conosco bene questo gruppo (è stata la mia compagnia per 5 anni) e so cosa significa per ragazzini di primo pelo confrontarsi con il pubblico, anche qui ci vogliono i cog....i.
c'è da dire poi che all'interno del gruppo c'erano solo 3 ragazzi con più esperienza alle spalle, e il loro lavoro di supporto alle nuove leve è stato incomiabile (parlo così perche li conosco tutti e ci ho recitato per tanti anni).
un mio plauso personale va a Veronica Romano, interprete a mio avviso eccellente (anche se qualcosina l'ha sbagliata  ) dell'ultima parte de magnifico testo di Baricco(nonchè la più bella e complessa).
Continuate così ragazzi.
|
|
|
|
|
|
|
d'ogni verità anche il contrario è vero
|
|
|
Per scrivere in questo Forum è necessario registrarsi come utenti di questo sito.
|
|
|
|
Re:Sentimento e cultura nel castello Carlo V 3 mesi, 4 settimane fa
|
Karma: 8
|
wOOdstock ha scritto:
si, la critica ci può stare, ma secondo me non hai centrato il bersaglio. con rispetto che porto a chi pratica e vive il teatro (e tu lo sai) le critiche sono da muovere verso altri percorsi.
il teatro può essere anche solo racconto, infatti esiste il teatro di narrazione e affabulazione, che fa del racconto la sua ragione d'essere ed il testo di baricco è un testo del genere.
partendo da questo presupposto trovo giusta la scelta della narrazione divisa tra gli attori, se la regia avesse proposto delle scene d'interazione dei personaggi allora si sarebbe perso il nucleo letterario del testo.
in secondo punto, quello che mancava non era l'azione scenica ma il ritmo, che sia vocale o fisico (non è vero che un gruppo numeroso ha bisogno di movimenti per tenere alto il ritmo).
io conosco bene questo gruppo (è stata la mia compagnia per 5 anni) e so cosa significa per ragazzini di primo pelo confrontarsi con il pubblico, anche qui ci vogliono i cog....i.
c'è da dire poi che all'interno del gruppo c'erano solo 3 ragazzi con più esperienza alle spalle, e il loro lavoro di supporto alle nuove leve è stato incomiabile (parlo così perche li conosco tutti e ci ho recitato per tanti anni).
un mio plauso personale va a Veronica Romano, interprete a mio avviso eccellente (anche se qualcosina l'ha sbagliata ) dell'ultima parte de magnifico testo di Baricco(nonchè la più bella e complessa).
Continuate così ragazzi.
Per spiegarmi (cosa che mi viene sempre male) ho dovuto semplificare qualcosina. Certo che esiste il teatro di narrazione (I love Celestini), ed è ovvio - ho usato infatti la parola "osare" - che per creare delle scene tra personaggi si sarebbe dovuto modificare anche pesantemente il testo, e sarebbe stato un peccato. Certo, mancava il ritmo, e quello che intendevo dire io e che forse sarebbe stato più semplice, in un gruppo così ampio, tenerlo con delle azioni, piuttosto che con un lungo racconto. Per farla breve, io penso che sbagliata è la scelta di quel testo per quel gruppo. Sbagliata in senso relativo al mio punto di vista.
Quanto al resto, già prima avevo tenuto a precisare che la mia critica non va ai protagonisti ma alle scelte di regia.
E complimenti a Veronica Romano, che evidentemente è una di quelle ragazze che mi erano piaciute che ho detto prima.
|
|
|
|
|
|
|
deliriodelizia________signora senza servi
|
|
|
Per scrivere in questo Forum è necessario registrarsi come utenti di questo sito.
|
|
|
|
Re:Sentimento e cultura nel castello Carlo V 3 mesi, 4 settimane fa
|
Karma: 5
|
|
questione di punti di vista.
io non considero sbagliato quel testo per quel gruppo, ma sicuramente non è ottimale.
ha detto prima che è un testo per un solo attore, bene, mi associo, e ti rimando che i cog....i ci vogliono molto più enormi per portarlo in scenda da solo.
io lo sto provando per conto mio e ti giuro che è una fatica immane.
|
|
|
|
|
|
|
d'ogni verità anche il contrario è vero
|
|
|
Per scrivere in questo Forum è necessario registrarsi come utenti di questo sito.
|
|
|
|
Re:Sentimento e cultura nel castello Carlo V 3 mesi, 4 settimane fa
|
Karma: 8
|
|
wOOdstock ha scritto:
questione di punti di vista.
io non considero sbagliato quel testo per quel gruppo, ma sicuramente non è ottimale.
ha detto prima che è un testo per un solo attore, bene, mi associo, e ti rimando che i cog....i ci vogliono molto più enormi per portarlo in scenda da solo.
io lo sto provando per conto mio e ti giuro che è una fatica immane.
lo so lo so.
mah, forse esagero quando dico che è stata una scelta sbagliata, ma di certo non è stata gestita come una scelta del genere andava gestita, anche perchè si è dovuto necessariamente tener conto di quello che è stato il film di Tornatore che ormai è entrato nell'immaginario collettivo e secondo me questo è un limite.
Grazie al cielo abbiamo delle opinioni
|
|
|
|
|
|
|
deliriodelizia________signora senza servi
|
|
|
Per scrivere in questo Forum è necessario registrarsi come utenti di questo sito.
|
|
|
|
Re:Sentimento e cultura nel castello Carlo V 3 mesi, 4 settimane fa
|
Karma: 8
|
|
stasera il mio italiano fa schifo.
|
|
|
|
|
|
|
deliriodelizia________signora senza servi
|
|
|
Per scrivere in questo Forum è necessario registrarsi come utenti di questo sito.
|
|
|
|
Re:Sentimento e cultura nel castello Carlo V 3 mesi, 4 settimane fa
|
Karma: 10
|
 ups... troppo tardi!!! me lo sn perso!
|
|
|
|
|
|
|
ciao a tuttiiiii.......
|
|
|
Per scrivere in questo Forum è necessario registrarsi come utenti di questo sito.
|
|
|
|
Re:Sentimento e cultura nel castello Carlo V 3 mesi, 4 settimane fa
|
Karma: 5
|
|
mIrAnDoLiNaVSeSaMi ha scritto:
lo so lo so.
mah, forse esagero quando dico che è stata una scelta sbagliata, ma di certo non è stata gestita come una scelta del genere andava gestita, anche perchè si è dovuto necessariamente tener conto di quello che è stato il film di Tornatore che ormai è entrato nell'immaginario collettivo e secondo me questo è un limite.
Grazie al cielo abbiamo delle opinioni
secondo me non ne hanno tenuto tanto conto del film, il che lo considero sacrosanto, certo è che è un film di enorme successo, ma le menti poco avezze al teatro il paragone lo fanno eccome.
|
|
|
|
|
|
|
Ultima modifica: 2008/06/17 00:47 da Rock_Accent.
Motivo: Bisogna citare solo la frase interessata!
|
|
|
d'ogni verità anche il contrario è vero
|
|
|
Per scrivere in questo Forum è necessario registrarsi come utenti di questo sito.
|
|
|
|
Re:Sentimento e cultura nel castello Carlo V 3 mesi, 4 settimane fa
|
Karma: 8
|
wOOdstock ha scritto:
secondo me non ne hanno tenuto tanto conto del film,sono state usate le musiche, e non è poco.
il che lo considero sacrosanto, certo è che è un film di enorme successo, ma le menti poco avezze al teatro il paragone lo fanno eccome.
hai capito no? 
|
|
|
|
|
|
|
deliriodelizia________signora senza servi
|
|
|
Per scrivere in questo Forum è necessario registrarsi come utenti di questo sito.
|
|
|
|
Re:Sentimento e cultura nel castello Carlo V 3 mesi, 3 settimane fa
|
Karma: 6
|
mIrAnDoLiNaVSeSaMi ha scritto:
NUTELLINA_vs_MATEMATICA ha scritto:
su mirandoliiiiiiii
vogliamo sapere sia i commenti positivi sua quelli negativi!kissà...magari potrebbero servire x fare ancora meglio la prossima volta....
N.B. di natura, soprattutto su quello che mi sta a cuore, sono ipercritica. Può darsi che sia troppo severa.
se ci sono delle cose che non mi sono piaciute, non sono dipese dai ragazzi ma dalla regia (con tutto il rispetto per il regista). intanto io avendo una compagnia così numerosa ed eterogenea non avrei scelto di inscenare un testo monodico come "Novecento" (quanto mi piace quel testo!), oppure scegliendo proprio quello avrei cercato di proporlo in modo davvero nuovo creando delle vere e proprie scene, intese come interazione tra personaggi.
La debolezza dello spettacolo di ieri penso stesse nel fatto che c'era troppa parola e poca azione, e per un gruppo così numeroso è davvero difficile tenere l'attenzione del pubblico solo con le parole.
Forse è solo gusto personale, ma per me il teatro non può essere solo racconto (quello era un racconto, un bellissimo racconto, ma un racconto), il teatro è azione e ieri non ce n'era perchè quel testo non è scritto per un gruppo, ma per un solo attore che per sedurre il pubblico dall'inizio alla fine deve avere due co****** così, e avere a sua disposizione tuuuuuuuuutte le competenze retoriche, sceniche, perfetto controllo del corpo e della voce, delle cantilene e della dizione.
vabbè, sto scrivendo un trattato. perdonatemi.
parliamo di Daniele Franci, parliamo non di un regista qualsiasi ma di UN regista a livello internazionale ed europeo...quindi io credo che sia esperto e nello stesso tempo consapevole della difficoltà del copione. ma sopratutto consapevole di come andava montato.
e posso assicurare che nessuno altro avrebbe potuto fare di meglio...
a proposito di "racconto" . come ben sai il teatro di narrazone e un teatro (come dice la stessa parola "narrazione"che significa narrare raccontare qualcosa)che si accompagna con pochissimi gesti, molta mimica e sopratutto emozione. quel copione puo essere recitato da 1 solo attore o da 20 attori(1 solo attore è impossibile casomai 2perche come ben sai i personaggi da interpretare sono due no?) . l'obbiettivo del'attore e far entrare nel cuore, nella mente del pubblico la storia. non con molti gesti ma con molte parole ed emozioni. credimi è stato duro per noi pero dopo tanto lavoro cisiamo riusciti. in questo copione la cosa da capire e una: chi e il perdente e chi quello che ha vinto sulla vita..questa cosa le persone che c'erano l'hanno capito e non sono persone che ne capiscano di teatro e quant'altro.
non prendere queste mie parole come insulto o come essere presuntuosa, ma prendili solo come contro critica...ti ringrazo per averci detto la verità la critica fortifica un geruppo e fa in modo di migliorare sempre molte cose... 
|
|
|
|
|
|
|
Per scrivere in questo Forum è necessario registrarsi come utenti di questo sito.
|
|