Io penso solo una cosa..
il matrimonio è un vero e proprio contratto ma la convivenza pure anche se sotto forma diversa..
da entrambi si può retrocedere, quindi non condivido chi dice che dall'uno ci si scioglie con + facilita',
dall'altro di meno.
La differenza consiste solo nel fatto che lo scioglimento del matrimonio comporta una serie di conseguenze "SECCANTI" per entrambi i partners, rispetto alla convivenza.
Sono del parere quindi che si tratta solo di una scelta personale dell'individuo e delle sue aspettative,
in base a come vede quel rapporto e soprattutto quanto crede che possa funzionare..
Ma alla fine per me non c'è distinzione, perchè sia nell'uno che nell'altro il vincolo c'è eccome, ed appartiene e si indentifica nella forma di ricchezza piu' elevata, nel legame supremo e indipendente da una firma,
la morale.
Anna
