Axel ha scritto:
zerocool ha scritto:
Axel ha scritto:
zerocool ha scritto:
Axel ha scritto:
Allora torno a fare lo psicologo
. L'uomo da sempre ha cercato di sostituirsi a Dio, e quindi da qnd è nato ha iniziato la sua corsa x la conoscenza...e si sente sapiente, crede di conoscere e sapere tutto. Nietzsche nel libro "Così parlò Zarathustra" afferma ke l'uomo tende a giudicare folle o pazzo tutto ciò ke va al di là della sua portata e veduta (limiti)o tutto ciò che è meglio di lui. Perchè accettare e credere ke esista qlks al di fuori della sua conoscenza sarebbe 1 sconfitta per la sua "corsa all'essere Dio". Questo è il ragionamento degli inetti!!! Poi ci sn i suscettibili che, qnd una cosa a loro sconosciuta fa paura, tendono a nn crederci o nn curarsene perchè è meglio così x la loro "pace interiore".
Nietzsche con la dottrina dell'eterno ritorno di tutte le cose "taglia" le gambe ad ogni forma di teismo.
cmq io mi riferivo solo a quella circostanza, riguardo l'uomo e i suoi limiti, ke tende a giudicare male o nn credere a tutto ciò ke è migliore di lui o ke è al di fuori della sua portata Il riferimento a nietzsche è legato solo a questo, tutto il resto è un altro discorso. sempre vero e veritiero, ma un altro discorso!io nietzsche l'ho citato solo per l'affermazione dei limiti mentali dell'uomo e per la sua "ceccità". Da ciò scaturi l'uccisione di Dio da parte dell'uomo e la nascita del superuomo...ma ora nn voglio star quì a spiegare il libro.Diciamo ke ho preso solo quella frase o affermazione e l'ho legata a qst discorso,nn considerando le altre.
Kant ha chiarito i limiti della conoscenza umana almeno due secoli fa.
e ancora nn ci si rende conto
Ormai l'uomo ha capito che la metafisica non spiega il mondo reale.
Nietzsche insegna come distruggere ogni forma di razionalismo "spiritualista" (come ad esempio lo spirito assoluto di Hegel) con l'amore per il reale, in poche parole quello che cade sotto i nostri sensi.