FIRENZE - Moglie picchia marito e lo fa tanto forte da richiamare l' attenzione del direttore del camping, che chiama i carabinieri e fa scoprire refurtiva per circa diecimila euro.
I due, cittadini della Mongolia e clandestini in Italia, oltre che pregiudicati e colpiti da ordine di espulsione dal territorio nazionale per reati contro il patrimonio sono stati arrestati. Il marito, malconcio per le botte ricevute dalla signora, si è fatto medicare. E' successo in un noto camping nel Mugello.
I due hanno cominciato a litigare all' interno del bungalow che occupano da qualche settimana e la moglie, 32 anni, ha cominciato a picchiare il marito, 35. Le urla dell' uomo hanno costretto il responsabile del camping a chiamare i carabinieri di S.Piero a Sieve che sono subito intervenuti. C' è voluto un po' di tempo per separare i due, che sono stati identificati.
Dalla perquisizione del bungalow sono saltati fuori due borsoni 'schermati' con carta stagnola e pieni di refurtiva: navigatori satellitari, computer portatili, profumi, prodotti di cosmesi per un valore di oltre 10 mila euro. I due sono stati arrestati per ricettazione e la merce sequestrata.

Due cunni
