
Purtroppo qui si ragiona su un regio decreto! Cioè prima della democrazia, come si fa?
In base alle disposizioni il canone basta pagarlo uno per nucleo familiare e non per apparecchio, già questo complica le cose, cosa si intende per nucleo familiare?
Il problema di questa disputa, nasce dal fatto che molti che prima pagavano il canone hanno richiesto di essere esentati in quanto non posseggono più il televisore, questo è l'unico modo per non pagarlo. Questo ha creato non pochi problemi alla RAI, che vedendo entrare meno soldi sta cercando con i mezzi a disposizione di far valere la sua posizione e far pagare il canone a questi "truffatori", che con la scusa che non hanno più il televisore non vogliono pagare, quando invece si sa che al giorno d'oggi ci sono tanti mezzi per vedere la TV, quindi non mi sembra giusto che ho il televisore debba pagarla, ma un altro che magari la tv la guarda sul cellulare non la paghi.
Dal momento che la televisione è così diffusa in Italia (si parla di più del 95%), mi sembra molto dispendioso andarsi a chiedere chi deve o non deve pagare il canone, inseriamo una piccola quota nelle imposte di tutti i cittadini e così non dobbiamo romperci la testa (spendere soldi per scovare gli evasori), si paga tutti, si paga meno.
È anche importante però razionalizzare il funzionamento della RAI, che per la maggiorparte del palinsesto non si comporta più come una tv pubblica, ma commerciale, quindi per ridurre gli sprechi e far sì che i nostri soldi siano spesi bene e per un bisogno pubblico, proporrei la vendita di RAIUNO e RAIDUE, mentre manterrei RAITRE che è l'unica televisione culturale.
A chi lo dobbiamo dire?