http://www.repubblica.it/2006/09/sezioni/scuola_e_universita/servizi/
caro-scuola/antitrust-editori/antitrust-editori.html
Il 3 Maggio scorso, Repubblica annunciava la riduzione dei prezzi del materiale didattico per gli studenti che ha toccato costi eccessivi, specie negli ultimi anni... Si legge "
L'Antitrust ha messo un argine al caro libri. [...] il garante ha accettato l'impegno preso dagli editori di promuovere nuove edizioni multimediali e libri a prezzo ridotto. Gli editori dovranno inoltre mettete a disposizione degli insegnanti una banca dati gratuita per confrontare i diversi prodotti, con l'intero elenco dei libri di testo in commercio per ogni singola materia, le informazioni su autore, editore, prezzo e recapito dell'editore.
[...]
In questo modo si amplia la possibilità di scelta autonoma da parte degli insegnanti, riducendo il ruolo dell'attività promozionale degli editori, e si consente una migliore visibilità anche alle case editrici di minori dimensioni. Facilitando inoltre il lavoro dei docenti delle scuole superiori che per la prima volta si trovano a dover fare i conti e rispettare i tetti di spesa introdotti dal ministro della Pubblica istruzione Giuseppe Fioroni.
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La maggior parte degli editori sfrutterà gli strumenti informatici per trasferire su supporto digitale una parte dei contenuti oggi diffusi solamente su carta, così da ridurre la foliazione dei testi stampati e, conseguentemente, una riduzione dei costi di produzione.
I risparmi così ottenuti potranno tradursi in un contenimento dei prezzi di copertina, a beneficio dei consumatori. [...]
Personalmente, non avendo una grande disponibilità economica, ho sempre preferito acquistare "libri di seconda mano", risparmiando diversi soldini... Probabilmente, l'introduzione di supporti informatici ridurrà realmente i costi della scuola ma tutti gli studenti dispongono di un personal computer per poter sfruttare ciò? Ritengo che anche il "mercatino dell'usato" non sempre aiuti le fasce più povere della società perchè spesso gli insegnanti decidono di cambiare materiale didattico di anno in anno, forse per richieste provenienti dalle stesse case editrici...
