Parlare di "futuro del rock" in maniera così generica può essere fuorviante. Hai detto i vari sottogeneri del rock; ecco, per ognuno di essi andrebbe fatto un discorso a parte.
Per il metal in particolare, si dovrebbe parlare di ogni sottogenere specifico, una cosa fuori dalla nostra portata.
Il punk poi non ne parliamo. Mi viene da ridere pensando a coloro che vanno girando dicendo che il punk non è morto. Io dico che non solo è molto, ma è anche bello che sepolto. A meno che non vogliamo inserire nei gruppi Punk roba tipo i Green Day o Sum 41 e altri abomini simili, che son quanto di più lontano possa esserci dal concetto di Punk.
Di Hardcore e Progressive non ne parlo, interessandomi poco di questi generi e avendone poca conoscenza.
Il rock oggi si può dire in un momento di stallo, più che di crisi. Mancano quei grandi gruppi che l'hanno trainato in passato, quelle sonorità grezze proprie del genere, che probabilmente non sentiremo mai più. Il rock era già morto negli anni '80, ed ecco che vennero fuori i Guns'n'Roses, che riportarono improvvisamente alla ribalta l'Hard. Sting parlava di morte del rock ad inizio anni '90, e intanto i Nirvana erano sulla cresta dell'onda. Nel frattempo, come ha detto Zheeno, ecco che entra in scena l'elettronica nel rock, e i Nine Inch Nails fanno sentire la loro industriale presenza. Oggi, a causa dunque della mancanza di grandi gruppi "tradizionali" ecco che l'avanguardia del rock si presenta come la più valida alternativa. Cito i Muse, che personalmente adoro e considero una band che verrà difficilmente dimenticata, ma anche una band ibrida come i Tool, che hanno dimostrato a loro volta di saperci davvero fare.
Insomma..vedremo un po' come si evolverà la situazione.
Its been a long time since I rock and rolled,
Its been a long time since I did the stroll.
Ooh, let me get it back, let me get it back,
Let me get it back, baby, where I come from