PRO DE MAGISTRIS
INVIAMO QUESTA MAIL AL MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA all'inidirizzo e.mail:
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ED AL PRESIDENTE NAPOLITANO PER CONOSCENZA direttamente dal sito:
www.servizi.quirinale.it/webmail/
"Egregio Signor Clemente Mastella,
Ho dato una sbirciatina al Suo blog e, facendo tesoro dei suoi suggerimenti, voglio dire quanto segue:
Come cittadino a cui Lei DEVE rendere conto - non fosse altro che La pagano anche con i miei soldi. Non è il viceversa! - io ESIGO che:
- Mi renda conto in merito all'utilizzo dell'aereo di stato per fini personali.
- Mi renda conto della decisione di trasferire l'unico magistrato che a Catanzaro stava svolgendo il proprio lavoro con onestà! Sappiamo tutti, anche dai giornali (miracolo!) che Lei era indagato ed era amico degli indagati nell'ambito dell'inchiesta Why Not.
- Mi renda conto di tutti gli appartamenti del centro di Roma che Lei sta comprando ad un terzo del valore commerciale. Devo dedurre che Lei ha uno spiccato senso degli affari?
- Mi renda conto di tutti i delinquenti che ha fatto uscire dalle galere con la connivenza dei due personaggi politici tra i più controversi e contraddittori della storia italiana.
E La smetta di offendere tutte quelle persone che, civilmente, con onestà di intenti e di idee, cercano di trovare una strada per dare speranza ad un paese che la gente come Lei sta portando alla rovina!
E infine, non mi venga a fare la morale sulle "bestemmie", gli insulti e la presunta "violenza".
Mi renda conto piuttosto, visto che l'argomento l'ha preso Lei, della strage di Piazza Fontana, della stazione di Bologna, dei brigatisti che oggi occupano cariche pubbliche, del Generale Dalla Chiesa, di Falcone e Borsellino, della strage di Duisburg in merito alla quale la polizia tedesca ha accusato quella italiana di mancata collaborazione.
Mi renda conto, con tutto il tempo che le serve ovviamente, degli appalti mafiosi nella realizzazione dell'ammodernamento dell'autostrada Salerno-Reggio.
Mi renda conto infine, essendo Lei Ministro di Grazia e Giustizia, di come sia possibile che si escluda dal diritto di voto i condannati con sentenza penale passata in giudicato (art. 2 D.P.R. 223/67) e si ammetta che gli stessi possano legiferare in parlamento!
Ministro Mastella, dipendente del POPOLO ITALIANO, dimostri l'umiltà di cui si è appena fregiato e dia delle risposte chiare.
Ministro Mastella, Viene da sè che, nel momento in cui Lei dovesse risultare tra i responsabili degli illeciti connessi all'inchiesta di De Magistris, LEI HA L'OBBLIGO DI ANDARE VIA DA QUESTO PARLAMENTO E DI NON ASSUMERE MAI PIU' ALCUNA CARICA PUBBLICA! VEROOOOO???
Saluti,
(NOME E COGNOME)"
chi vuole e non si sente tanto pecora puo' farlo...ahahzuhazuhzau