Ho trovato una intervista molto interessante a Francois de Singly, Professore di sociologia alla Facoltà di Scienze umane e sociali dell'Università de La Sorbonne di Parigi
Vi riporto alcune parti che ho tradotto personalmente (visto come sono diventato bravo in francese???

) e che possono contribuire alla riflessione su matrimonio, famiglia e coppie di fatto.
Les métamorphoses de la famille
Da dove vengono le idee che si fanno sulla famiglia?
I riferimenti alla famiglia che abbiamo derivano dallo Stato, dalla nostra propria storia familiare, ma anche dai romanzi, dai film...In Occidente bisogna ricordare che la Chiesa ha giocato un ruolo importante nella rappresentazione della famiglia. Ma tutta la storia della famiglia smentisce l'idea di una famiglia stabile e naturale diffusa dalla Chiesa. Nonostante questa variazione storica e culturale, ognuno di noi ha una immagine della famiglia e pensa che sia la migliore.
Quando la famiglia è divenuta moderna?
La creazione del matrimonio civile, durante la Rivoluzione francese, segna la frattura politica, filosofica e storica tra la famiglia precedente definita come un gruppo e la famiglia basata sull'individuo.[...].
Cosa risponde a coloro che credono che i matrimoni omosessuali rimettono in causa l'idea stessa del matrimonio e, di conseguenza, della famiglia?
Bisogna domandarsi, all'infuori delle credenze religiose private, che senso ha il matrimonio dal punto di vista della società. Nella storia il matrimonio ha un senso ben preciso. Serve a differenziare i figli legittimi da quelli illegittimi. La funzione del matrimonio è la produzione sociale di una discendenza legittima per l'eredità. Ora, in tale ottica, ciò che ci dimentichiamo sempre di dire nel dibattito sul matrimonio omosessuale è che il diritto europeo vieta fortemente che un genitore possa privilegiare un figlio legittimo contro un figlio illegittimo. Di colpo il matrimonio, dal punto di vista sociale e storico, non ha più senso sociale. Ciò che resta è il senso personale, quindi privato, che gli individui possono dare al matrimonio. Il matrimonio è un affare privato, è incomprensibile che lo Stato continui ad esigere l'eterosessualità per tale istituzione. In nome di cosa giustificare questo controllo istituzionale?[...]
L'intervista è apparsa sul sito di Le Monde il 14/03/07.