| OfflagaDiscoPax |
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| Scritto da CloserDiscoPax | |||||||||||||
In un presente in cui sembrano davvero tutti fuori di testa (e qui utilizziamo un’accezione negativa), non c’è dubbio che gli OfflagaDiscoPax siano la più bella novità della musica italiana degli ultimi anni. Lontani dagli stereotipi classici degli eroi musicali nazionali che si giocano da anni “il primo posto nell’immaginario collettivo”, assolutamente in linea con una fedeltà nostalgica ad un passato, in cui “il partito faceva il partito, la federazione giovanile faceva la federazione giovanile, l’arci l’arci, i fonici i fonici” questo gruppo di Reggio Emilia ha raggiunto con il secondo album una maturità da far impallidire i più. Bachelite, uscito agli inizi di quest’anno per la Santeria, è la prova di come il collettivo neosensibilista, contrario alla democrazia dei sentimenti, abbia colpito nel segno, confermando e sublimando, se possibile, le vette dell’esordio: Socialismo Tascabile, uscito nel 2005 fu il classico big bang che stravolse tutti, compreso il sottoscritto, costringendoci ad un’affannosa rincorsa tra le date del loro tour di presentazione.
Ma come confermare il successo di Socialismo Tascabile senza apparire ripetitivi? Le trappole che dissemina lungo il loro percorso sono state abilmente disinnescate durante Bachelite grazie ad una magistrale traversata oceanica in cui tutti e tre i protagonisti hanno condotto la nave degli OfflagaDiscoPax verso un nuovo mondo di intendere il mondo che ci circonda, scevro dalle sovrastrutture ideologiche capitaliste dominanti.
Ma il tutto esaurito del Circolo stasera 8 marzo 2008, qualcosa ci dovrà pur dire: gli OfflagaDiscoPax hanno superato se stessi e tutte le più rosee aspettative.
Le foto dell'articolo sono state scattate il 26/06/2006 a La Palma dove gli Offlaga divisero il palco con i Baustelle. Video: OfflagaDiscoPax - Robespierre
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Re:OfflagaDiscoPax
Jul 13 2008 16:07:21 TuTToScò*SCiNTiLLa_RoSSa ha scritto:
...Io... sono una khmer rossa...
Sicura? |
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Re: OT----OfflagaDiscoPax
Jul 13 2008 19:27:49 certo che siete davvero TAAAANTO FURBI VOI EH???
è una xcanzone degli offlaga disco pax... scrivete un forum su di loro, e nemmeno lo sapete?? clap clap clap |
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Re:OfflagaDiscoPax
Jul 13 2008 19:41:08 E' come se dicessi con fierezza di essere un capo delle SS.
Però mi giustifico, perchè faccio parte di un testo di Max Pezzali. Pol Pot ha ammazzato più gente di adolf secondo me. |
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Re:OfflagaDiscoPax
Jul 13 2008 20:32:02 TuTToScò*SCiNTiLLa_RoSSa ha scritto:
...Io... sono una khmer rossa... Che carino, per te è la prima volta! |
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Re:OfflagaDiscoPax
Jul 13 2008 20:40:47 Sarà che non sono riuscito ad ascoltarlo bene, ma Bachelite lo trovo molto più ostico del predecessore. I testi che ho sentito inoltre mi sono sembrati molto più personali, e meno legati ad un contesto storico preciso. Ho notato anche un leggero declino della qualità di produzione del suono, anche se credo sia un effetto voluto
Una volta ascoltatolo meglio spero di potermi rimangiare questi commenti negativi |
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Re:OfflagaDiscoPax
Jul 14 2008 07:13:26 Secondo me agli Offlaga manca ancora molto per potersi definire gli eredi dei CCCP. Anzitutto la qualità dei testi, che non sono di certo paragonabili, nella loro semplicità narrativa, all'ermetismo prezioso del primo Ferretti. Sul fronte della qualità della strumentazione ci siamo, ma hanno pubblicato solo due album e ogni giudizio è prematuro. Di sicuro il loro genere è diverso da quello (quelli) dei CCCP, e anzi direi che fare parallelismi solo in virtù della comune matrice ideologica è una forzatura.
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Re: OT----OfflagaDiscoPax
Jul 14 2008 07:20:49 TuTToScò*SCiNTiLLa_RoSSa ha scritto:
è una xcanzone degli offlaga disco pax... scrivete un forum su di loro, e nemmeno lo sapete?? Probabilmente lo sanno. Probabilmente sanno anche chi era Pol Pot. |
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Re: OT----OfflagaDiscoPax
Jul 14 2008 17:43:27 Gesù Tristo ha scritto:
TuTToScò*SCiNTiLLa_RoSSa ha scritto: è una xcanzone degli offlaga disco pax... scrivete un forum su di loro, e nemmeno lo sapete?? Probabilmente lo sanno. Probabilmente sanno anche chi era Pol Pot. Probabilmente, però. |
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Re:OfflagaDiscoPax
Jul 15 2008 01:30:04 TuTToScò*SCiNTiLLa_RoSSa ha scritto:
...Io... sono una khmer rossa... tesò! mi dispiace non essere d'accordo con te questa volta, ma come ben sai LA khmer rossa sono io! =)=) 'Si chiamava Ylenia, era giovanissima. Un tumulto, un vento potente che illuminava le giornate di un inverno buio degli anni ottanta. Era freddo, Ylenia aveva appena compiuto quattordici anni e si era data completamente all'idea, un po' estemporanea, di cambiare il mondo. Era ancora una bambina ma viveva come fosse grande ed io ero appagato da lei anche se frequentarla era molto difficile...' |
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Re:OfflagaDiscoPax
Jul 15 2008 12:33:44 "Non esistono parole per descrivere lo stretto necessario a coloro che non sanno cosa significhi l'Orrore, l'Orrore.L'Orrore."
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Re:OfflagaDiscoPax
Jul 15 2008 17:53:39 Io penso che centrano proprio nulla con i CCCP. Semmai ricordano un pò i Massimo Volume, anche se i racconti poetici di Emidio Clementi sono di un altro pianeta....Questo album mi piace molto meno del primo. Troppe parole e poca musica. Troppo scollegate poi...Nel primo c'erano canzoni splendide come Kappler ed un altro paio qua ci sono solo racconti recitati e la musica che li insegue...Provate ad ascoltare Alfredo e A 13 anni dei Massimo Volume..la distanza è abnorme
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Re:OfflagaDiscoPax
Jul 15 2008 19:45:03 Micheal Apicella ha scritto:
"Non esistono parole per descrivere lo stretto necessario a coloro che non sanno cosa significhi l'Orrore, l'Orrore.L'Orrore." Giusto per evitare altri commenti inutili e fuori luogo, con l'aggettivo Khmer Rossa gli ODP narrano di una ragazza abbastanza crudele, che a 14 anni giocava a fare la comunista e la dava a tutti. |
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Re:OfflagaDiscoPax
Jul 15 2008 19:54:37 Valvonauta ha scritto:
Io penso che centrano proprio nulla con i CCCP. Semmai ricordano un pò i Massimo Volume, anche se i racconti poetici di Emidio Clementi sono di un altro pianeta....Questo album mi piace molto meno del primo. Troppe parole e poca musica. Troppo scollegate poi...Nel primo c'erano canzoni splendide come Kappler ed un altro paio qua ci sono solo racconti recitati e la musica che li insegue... Concordo. Il paragone con i CCCP la vedo solo come un commento troppo azzardato e affrettato. Come mi disse il Tristo, l'ermetismo di Lindo non è minimamente paragonabile alla leggera narrativa di Max Collini. Dal lato musicale poi c'è un abisso. Cosa c'è di punk negli Offlaga? A me piacciono appunto per la loro elettronica alquanto minimalista, e credo che le chitarre distorte avrebbero parecchio rovinato l'effetto surreale di molte loro canzoni. Giusto per andare OT, voglio dire che la protagonista di Dirty Dancing ha un culo niente male |
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Re:OfflagaDiscoPax
Jul 15 2008 20:13:46 Io un filo conduttore fra CCCP e Offlaga lo vedo, entrambi infatti parlano della fine di un mondo con tutte le sue speranze e le sue idee di cambiamento.
Ad esempio nella canzone "Tatranky" degli Offlaga (cito alcuni versi) Ripulita dal grigiore brezneviano Praga splende nei suoi palazzi barocchi e liberty pieni di turisti più o meno sessuali e appare piccola, misteriosa e decadente nonostante gli sforzi di mostrare un'economia in espansione. e "Trafitto" dei CCCP condotti da fragili desideri tra puro movimento ed immoto con sospetti automatiche simpatie nel bel mezzo del progresso di diversi colori tra i quali il nero il verde il moderno tifiamo rivolta, tifiamo rivolta nell'era democratica simmetriche luci gialle e luoghi di concentrazione nell'era democratiche strade lucde di pioggia splende il sole fa il bel tempo nell'era democratica mi ricordo di discorsi belli tondi e ragionevoli belli tondi e ragionevoli mi ricordo di discorsi trafitto sono, trapassato dal futuro cerco una persona che mi sia di cuscino fragili desideri fragili desideri a volte indispensabili a volte no usano stilemi diversi ma il leitmotiv è lo stesso |
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Re:OfflagaDiscoPax
Jul 15 2008 20:50:34 L'impressione che ho avuto io ascoltando ormai da parecchio i 2 gruppi in questione, è che mentre gli Offlaga narrano di un mondo andato ormai perduto e del socialismo post Stalin europeo e mondiale con una passione in certi versi Naif (che non ritengo qualcosa di negativo), i CCCP si rifanno invece ad un modo diverso di vivere e vedere la vita, ed il Comunismo (come ha ammesso lo stesso Ferretti) era inteso come la vera e sola via alternativa di quel periodo, il tutto unito allo spirito punk che puntava a shockare ad ogni costo le persone attorno a te.
Lindo stesso lo ammette quando racconta che in gioventù si vestiva da Guardia Rossa solo per infastidire la nonna Naturalmente sono le mie impressioni personali, basate sull'ascolto e sulla lettura di alcune interviste dei 2 gruppi sopracitati. |
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Re:OfflagaDiscoPax
Jul 15 2008 20:56:09 zerocool ha scritto:
Io un filo conduttore fra CCCP e Offlaga lo vedo, entrambi infatti parlano della fine di un mondo con tutte le sue speranze e le sue idee di cambiamento. Infatti è impossibile negare la presenza di un certo filo conduttore tra i due gruppi. Potremmo chiamarli al massimo figli illeggitimi, il titolo di eredi è un nomina troppo gravosa... Vedremo col tempo. |
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Re:OfflagaDiscoPax
Jul 15 2008 21:09:15 N3kroNick ha scritto:
zerocool ha scritto: Io un filo conduttore fra CCCP e Offlaga lo vedo, entrambi infatti parlano della fine di un mondo con tutte le sue speranze e le sue idee di cambiamento. Infatti è impossibile negare la presenza di un certo filo conduttore tra i due gruppi. Potremmo chiamarli al massimo figli illeggitimi, il titolo di eredi è un nomina troppo gravosa... Vedremo col tempo. Si Anche se di certo gli Offlaga arriveranno ad altre conclusioni per le mutate condizioni storiche. Dall'urlo rabbioso dei CCCP al sommesso canto degli Offlaga, come cambia la storia in soli 20 anni! |
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Re:OfflagaDiscoPax
Jul 16 2008 00:54:22 La differenza tra gli Offlaga e i CCCP, è che i primi si limitano a descrivere nostalgicamente un mondo perduto, mentre i secondi riuscivano a coniugare inscindibilmente la militanza politica con un lirismo a mio avviso ineguagliato. Il socialismo sovietico, nei testi di Ferretti, assurge a modello di rottura nei confronti del basso consumismo americano: alla fragilità della plastica si contrappone la solidità dell'acciaio, all'arrivismo individuale i piani quinquennali, i radiosi futuri, il Sol dell'Avvenire. Vi è del misticismo in tutto questo, un sentire profondo che trascende la contingenza storica dell'URSS. Probabilmente, se fosse nato e cresciuto a Mosca, o a Budapest, o a Varsavia, o a Praga, o a Punkow, Ferretti avrebbe scritto Live in San Francisco e cantato l'importanza della libertà d'iniziativa. La sua è un'epopea, un motivo esistenziale strettamente legato all'impeto giovanile di ribellione. Nulla di paragonabile al quadretto naif della Praga post-regime o al ricordo sconsolato delle Cinnamon.
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