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Genesi di una Meteora Stampa E-mail
Scritto da IreneOfDOgtown   
martedì 12 maggio 2009
ImageRecensire un’opera, che sia prima o meno, nota o misconosciuta, non è di certo un lavoro facile, vanno presi in considerazione innumerevoli fattori e bisognerebbe innalzarsi ad un “livello superiore”, così da poter avere una percezione oggettiva del lavoro preso in esame. Parlo di percezione perché non è sempre facile “sentire”, mischiarsi alla musica in un’osmosi che sa di culto dionisiaco della vita.
Così come non risulta facile lasciarsi galvanizzare e sentirsi stritolare, soprattutto dalla suddetta. Seppur essa esista ab antiquo, e seppur orde di omuncoli e teoreti abbiano tentato di estrapolarne la valenza scientifica, rimane una “cosa” (e non mi spiace usare tale nomenclatura) particolarmente intima, aderente alla propria pelle, nuotatrice nello stomaco e sovente pensiero dominante.
Dunque il primo approccio al lavoro dei Meteora è strettamente soggettivo, definire equivale a limitare e sarebbe sciocco e presuntuoso volersi ergere a paladina “dell’arte delle muse”, blaterando su quanto meglio sarebbe stato se questi ragazzi avessero fatto in una data maniera anziché in un’altra. Io spero solo sappiano farsi onore,visto il nome che hanno scelto di appiopparsi sui capi cosparsi di passione, una meteora poco incandescente in fondo non ha alcuna ragion d’essere. Sento spesso echi di autostrade larghe, colline di sabbia che sanno di lune messicane e fuoco bruciante nei rovi secchi. La registrazione non è delle migliori,ma il lavoro dietro c’è e lo si sente, quando immagini poco affievolite tornano nella mia mente e delineano rotte da seguire camminando forte. E nel seguire, scorgo la musica italiana, tra cover di Battisti e il sentimento che piano piano nasce, volando sulle solite accuse della gente che di sicuro non si faranno attendere. C’è l’amore, quello passato, sulle note di “Ricorderò i tuoi occhi”, e chiunque maledirebbe le proprie capacità mnemoniche in casi del genere, quando solo un’amnesia ben architettata porterebbe lontane le sofferenze legate al sentimento più scansato e agognato del mondo. Per fortuna resta la musica “ad illuminare l’equilibrio”, chi non ballerebbe privo di vergogna sull’onda di un “Sexy blues” accompagnato da grida che sembrano arrivare dalla più remota e fascinosa savana Africana? Camminando, rotolando, ballando, viaggiando,verso sud, verso l’incanto, come nella ballata semi-acustica intitolata giustappunto “Come d’incanto”,che affronta delicatamente  il problema dell’anoressia,piaga della società a tratti impercettibile ma profondamente esistente.Image
Seppur  greve nei contenuti,l’ascolto rilascia esattamente il tanto atteso incanto, quello di un uomo, quasi intenerito dalla donna che  ha davanti, capace di amarla, senza remore o paure. Il pezzo strumentale “Genesi” fa chiarezza sulle intenzioni del gruppo, forse deciso a percorrere una strada che non si assesti sulla formula della ballate fumose. Difatti si prosegue con “Libero”, grido poco disperato ed esasperato di chi ha deciso di prendere in mano la propria vita, benché il prezzo sia alto da pagare e la corruzione imperi, scegliendo di abbandonarsi totalmente ad essa, quasi come fosse un superuomo nuovo, venuto da chissà dove, incapace di rilegarsi nelle solide strutture dettate dalla morale tradizionalista e paralizzante. ”Brucerò le regole, sento che si può”. La voce di Luca Rocca si fa preponderante e nel refrain si libera, sale sulle casse e non si fa incanalare da nessun circuito esistente,a meno che non si consideri l’incanalatura della propria mente, nella quale le parole libertà e sovversione si fanno strada prepotentemente.
C’è un po’ di tutto in questo primo album dei Meteora,forse manca il risultato stabile derivato dalla ricerca di una propria identità nel panorama musicale, ma per quello ci sarà tempo e credo proprio che saranno capaci di trovare da soli la via da seguire. Li vedrei bene in una svolta simil-sudamericana, seguendo il modello dei nuovi Negrita, in fondo hanno fatto si che i paesaggi pullulanti  di coyotes e stelle pesanti tornassero alla mia mente ed è soprattutto evocando che li si tirano fuori i pensieri inconsci, quelli sepolti, spesso anche piacevoli da ricordare.
ImageE se verranno a chiederci cos’è che abbiamo da dire,in questo mondo che non ci vuole più..tireremo fuori il nostro canto libero, il pensiero straripante, l’unica cosa in grado di farci sentire ancora capaci di prendere decisioni, insieme agli aneliti d’amore che ci regalano qualche nuova e solida illusione. Sperando che questa Meteora non passi troppo in fretta.
 
Link:
 
  • www.myspace.com/meteorakr
Discussione (messaggi: 13)
Re:Genesi di una Meteora
May 29 2009 12:39:43
BArbone Rocker ha scritto:
Per quel che può valere vi dico le mie personali impressioni dopo l'ascolto dei pezzi.

Spero di non offendere nessuno, questa è la mia opinione e comunque qualche critica costruttiva non fa mai male.

-Ricorderò i tuoi occhi: bell'arrangiamento, le liriche le trovo un pò banali e secondo me renderebbero meglio in inglese e poi a partire dal minuto 1.49 la canzone si trasforma da promettente rock alternativo a un rock pop sanremese.Da dimenticare.

-Libero: Qui la lirica è davvero molto bella,complimenti veramente! In questo caso il cantato italiano calza a pennello. Il riff con innesti blues su un cantato (non mi riferisco al timbro della voce) che ricorda lo stile Litfiba (periodo rock) è bello potente.Unica nota negativa: il secondo "io" di eco non va bene secondo me, magari sarebbe stato meglio inserirlo in quantità minore oppure soltanto nel ritornello dopo il minuto 4.33(sperando che l'indicatore su myspace non si sia bloccato) con tanto di strepitoso urlo finale(in quel caso la seconda voce dona ancora più energia e mi garba parecchio).Molto suggestivo l'assolo e ottima la scelta del cambio subito dopo, è azzeccatissimo! Il pezzo si chiude con una piacevole frantumazione di vetri.

-Il mio sogno: La radice blues c'è tutta, la voce in questo caso è capace (grazie alla lentezza del pezzo) di potersi esprimere meglio, è calda e avvolgente. Liricamente si ricade (anche se in misura molto minore) nello stesso tranello del primo pezzo anche se il fatto che l'arrangiamento sia molto più sofisticato rende la cosa meno grave.
Ottima l'effettistica e davvero ottimi i cori,suggestiva la parte strumentale che ricorda la fusione tra new-wave e rock nel periodo di transizione degli U2.

-Sexy Blues: Stile ledzeppeliano misto a un ritmo che ricorda una danza da giungla.Bellissima la voce in definitiva pezzo divertente,piacevole,ironico. Così come le liriche e i cori. Mi piace davvero molto.

In conclusione pessimo il primo pezzo, bello il terzo, e davvero fantastici il secondo e il quarto.
A mio parere se lasciate perdere le lagne pop-sanremesi e vi buttate sul misto tra blues-latineggiante-rock-distorsioni siete a cavallo e sono certo che farete grandi cose.


Luca, come mi hai gentilmente invitato a fare ho ascoltato gli altri pezzi ed ecco le impressioni (cover a parte):

-Il volo della foglia: molto suggestivo l'arrangiamento. La parte vocale a mio parere sarebbe meglio eseguirla dando leggermente meno corpo alle vocali e con la voce più acuta(ma senza esagerare). Complessivamente il pezzo è toccante, mi piace molto. Nella pausa strumentale che inizia intorno al minuto 3 ci starebbe benissimo qualche effetto di tastiera, anche solo per la versione da registrazione.

-Genesi: L'arrangiamento iniziale quasi psichedelico fa bene il suo lavoro. I riff che partono dopo il minuto 1'30” sono misurati e si susseguono con un buon tempo.
Qui cambierei soltanto la scelta di far restare il suono ambientale in sottofondo così a lungo (sarebbe stata buona cosa lasciare foresta e cascate soltanto nell'apertura e poi inserirle dentro una pausa all'interno dell'intro strumentale e non per tutta la durata dell'intro).
Anche se il pezzo ha un buon riff e il loop di tastiera(?) rende tutto più evocativo, non ha personalità se confrontato agli altri, ma credo che questa sia una cosa voluta e credo che il suono simil-spaziale (che starebbe benissimo all'interno di un videogioco) sia legato in qualche modo al titolo della canzone. Quindi buona esecuzione ma sa di già sentito.
#184213
Re:Genesi di una Meteora
May 24 2009 22:53:16
BArbone Rocker ha scritto:
[quote]Una domanda: non mi pare che abbiate suonato all'art power day.
Come mai? Lo meritavate senza ombra di dubbio.[/quote

ciao e grazie x il komplimento cmq nn lo abbiamo fatto x vari impegni xsonali x alkuni komponenti del gruppo:) cmq ci rifaremo l'anno prossimo
#183512
Re:Genesi di una Meteora
May 24 2009 21:58:46
Una domanda: non mi pare che abbiate suonato all'art power day.
Come mai? Lo meritavate senza ombra di dubbio.
#183506
Re:Genesi di una Meteora
May 24 2009 21:41:49
Per quel che può valere vi dico le mie personali impressioni dopo l'ascolto dei pezzi.

Spero di non offendere nessuno, questa è la mia opinione e comunque qualche critica costruttiva non fa mai male.

-Ricorderò i tuoi occhi: bell'arrangiamento, le liriche le trovo un pò banali e secondo me renderebbero meglio in inglese e poi a partire dal minuto 1.49 la canzone si trasforma da promettente rock alternativo a un rock pop sanremese.Da dimenticare.

-Libero: Qui la lirica è davvero molto bella,complimenti veramente! In questo caso il cantato italiano calza a pennello. Il riff con innesti blues su un cantato (non mi riferisco al timbro della voce) che ricorda lo stile Litfiba (periodo rock) è bello potente.Unica nota negativa: il secondo "io" di eco non va bene secondo me, magari sarebbe stato meglio inserirlo in quantità minore oppure soltanto nel ritornello dopo il minuto 4.33(sperando che l'indicatore su myspace non si sia bloccato) con tanto di strepitoso urlo finale(in quel caso la seconda voce dona ancora più energia e mi garba parecchio).Molto suggestivo l'assolo e ottima la scelta del cambio subito dopo, è azzeccatissimo! Il pezzo si chiude con una piacevole frantumazione di vetri.

-Il mio sogno: La radice blues c'è tutta, la voce in questo caso è capace (grazie alla lentezza del pezzo) di potersi esprimere meglio, è calda e avvolgente. Liricamente si ricade (anche se in misura molto minore) nello stesso tranello del primo pezzo anche se il fatto che l'arrangiamento sia molto più sofisticato rende la cosa meno grave.
Ottima l'effettistica e davvero ottimi i cori,suggestiva la parte strumentale che ricorda la fusione tra new-wave e rock nel periodo di transizione degli U2.

-Sexy Blues: Stile ledzeppeliano misto a un ritmo che ricorda una danza da giungla.Bellissima la voce in definitiva pezzo divertente,piacevole,ironico. Così come le liriche e i cori. Mi piace davvero molto.

In conclusione pessimo il primo pezzo, bello il terzo, e davvero fantastici il secondo e il quarto.
A mio parere se lasciate perdere le lagne pop-sanremesi e vi buttate sul misto tra blues-latineggiante-rock-distorsioni siete a cavallo e sono certo che farete grandi cose.

Davvero complimenti!

P.S. Avete in programma qualche esibizione dal vivo?Mi piacerebbe assistere.
Si può avere la demo in qualche modo?
#183504
Re:Genesi di una Meteora
May 24 2009 01:15:26
gazie tante principessa!!!!
#183290
Re:Genesi di una Meteora
May 23 2009 18:46:32
Bei pezzi e complimenti per l'articolo scritto;)
#183272
Re:Genesi di una Meteora
May 23 2009 18:41:25
e di cosa..ho fatto quel che potevo,,grazie mille a voi che avete apprezzato e buona fortuna ai meteora!
#183271
Re:Genesi di una Meteora
May 23 2009 15:26:04
Charlotte_Nemo ha scritto:
Ora vado a sentire! Mi avete fatto diventare troppo curiosa! Irene complimentoni per il tuo articolo

concordo kn te! stupendo l'artikolo!complimenti davvero Irene e soprattutto grazie di cuore!
#183233
Re:Genesi di una Meteora
May 23 2009 13:24:53
Ora vado a sentire! Mi avete fatto diventare troppo curiosa! Irene complimentoni per il tuo articolo
#183214
Genesi di una Meteora
May 23 2009 13:12:46
filvio sei miticoooooo
#183206
Re:Genesi di una Meteora
May 23 2009 01:09:03
MR_BrOwNsToNe ha scritto:
io amo pietro,e quindi per questo amo anche il gruppo ahahah scherzi a parte buona fortuna


#183169
Re:Genesi di una Meteora
May 23 2009 01:05:45
io amo pietro,e quindi per questo amo anche il gruppo ahahah scherzi a parte buona fortuna
#183167
Genesi di una Meteora
May 23 2009 00:42:04
Discussione sull'articolo: Genesi di una Meteora

ragà in fondo all'artikolo "Genesi di una Meteora" ce l'indirizzo del nostro my space è potete ascoltare le nostre canzoni!se magari volete dirci kosa ne pensate ci farebbe molto piacere!accettiamo ogni tipo di criticaB)
#183164
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