mcarax (Utente)
Junior
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pianeta terra in rosso 2 mesi fa
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Da domani viaggeremo con i conti in rosso, consumeremo più risorse di quelle che la natura fornisce in modo rinnovabile. Ci stiamo mangiando il capitale biologico accumulato in oltre tre miliardi di anni di evoluzione della vita: nemmeno un super intervento come quello del governo degli Stati Uniti per tappare i buchi delle banche americane basterebbe a riequilibrare il nostro rapporto con il pianeta. Il 23 settembre è l'Earth Overshoot Day: l'ora della bancarotta ecologica.
Il giorno in cui il reddito annuale a nostra disposizione finisce e gli esseri umani viventi continuano a sopravvivere chiedendo un prestito al futuro, cioè togliendo ricchezza ai figli e ai nipoti. La data è stata calcolata dal Global Footprint Network, l'associazione che misura l'impronta ecologica, cioè il segno che ognuno di noi lascia sul pianeta prelevando ciò di cui ha bisogno per vivere ed eliminando ciò che non gli serve più, i rifiuti.
Il 23 settembre non è una scadenza fissa. Per millenni l'impatto dell'umanità, a livello globale, è stato trascurabile: un numero irrilevante rispetto all'azione prodotta dagli eventi naturali che hanno modellato il pianeta. Con la crescita della popolazione (il Novecento è cominciato con 1,6 miliardi di esseri umani e si è concluso con 6 miliardi di esseri umani) e con la crescita dei consumi (quelli energetici sono aumentati di 16 volte durante il secolo scorso) il quadro è cambiato in tempi che, dal punto di vista della storia geologica, rappresentano una frazione di secondo.
Nel 1961 metà della Terra era sufficiente per soddisfare le nostre necessità. Il primo anno in cui l'umanità ha utilizzato più risorse di quelle offerte dalla biocapacità del pianeta è stato il 1986, ma quella volta il cartellino rosso si alzò il 31 dicembre: il danno era ancora moderato.
Nel 1995 la fase del sovraconsumo aveva già mangiato più di un mese di calendario: a partire dal 21 novembre la quantità di legname, fibre, animali, verdure divorati andava oltre la capacità degli ecosistemi di rigenerarsi; il prelievo cominciava a divorare il capitale a disposizione, in un circuito vizioso che riduce gli utili a disposizione e costringe ad anticipare sempre più il momento del debito.
Nel 2005 l'Earth Overshoot Day è caduto il 2 ottobre. Quest'anno siamo già al 23 settembre: consumiamo quasi il 40 per cento in più di quello che la natura può offrirci senza impoverirsi. Secondo le proiezioni delle Nazioni Unite, l'anno in cui - se non si prenderanno provvedimenti - il rosso scatterà il primo luglio sarà il 2050. Alla metà del secolo avremo bisogno di un secondo pianeta a disposizione.
E, visto che è difficile ipotizzare per quell'epoca un trasferimento planetario, bisognerà arginare il sovraconsumo agendo su un doppio fronte: tecnologie e stili di vita. Lo sforzo innovativo dell'industria di punta ha prodotto un primo salto tecnologico rilevante: nel campo degli elettrodomestici, dell'illuminazione, del riscaldamento delle case, della fabbricazione di alcune merci i consumi si sono notevolmente ridotti.
Ma anche gli stili di vita giocano un ruolo rilevante. Per convincersene basta confrontare il debito ecologico di paesi in cui i livelli di benessere sono simili. Se il modello degli Stati Uniti venisse esteso a tutto il pianeta ci vorrebbero 5,4 Terre. Con lo stile Regno Unito si scende a 3,1 Terre. Con la Germania a 2,5. Con l'Italia a 2,2.
"Abbiamo un debito ecologico pari a meno della metà di quello degli States anche per il nostro attaccamento alle radici della produzione tradizionale e per la leadership nel campo dell'agricoltura biologica, quella a minor impatto ambientale", spiega Roberto Brambilla, della rete Lilliput che, assieme al Wwf, cura la diffusione dei calcoli dell'impronta ecologica. "Ma anche per noi la strada verso l'obiettivo della sostenibilità è lunga: servono meno opere dannose come il Ponte sullo Stretto e più riforestazione per ridurre le emissioni serra e le frane".
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...sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo...
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Re:pianeta terra in rosso 2 mesi fa
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Buco nero, fai il tuo dovere .-.
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sopravvivi e tutto si risolverà.
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Re:pianeta terra in rosso 2 mesi fa
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- il rosso scatterà il primo luglio sarà il 2050. Alla metà del secolo avremo bisogno di un secondo pianeta a disposizione.
oddio non voglio pensarci! 
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..."comme il n'est pas aisé de cacher le feu,il n'est pas facile de cacher l'amour"...
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zerocool (Moderatore)
Moderatore
Messaggi: 1238
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Re:pianeta terra in rosso 2 mesi fa
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Finalmente tutti capiranno il grande inganno del sistema economico liberista.
La corsa smodata al profitto ci sta portando verso la distruzione.
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«ma tu, concretamente, che cosa fai? ...come campi?» «giro..., vedo gente..., mi muovo..., conosco..., faccio cose...»
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Taiki (Utente)
Moderatore
Messaggi: 3703
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Re:pianeta terra in rosso 2 mesi fa
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zerocool ha scritto:
Finalmente tutti capiranno il grande inganno del sistema economico liberista.
La corsa smodata al profitto ci sta portando verso la distruzione.
speriamo che vi sia una bella ondata purificatrice

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ho deciso di stare dalla parte del torto, perchè da quella della ragione non c'era più posto
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Re:pianeta terra in rosso 2 mesi fa
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Could it be it's the end of our world?
All the things that we cherish and love?
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jack daniel
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Re:pianeta terra in rosso 2 mesi fa
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io non posso fare a meno che pensare che ogni conseguenza di rosso cè la siamo meritata...abbiamo giocato a fare i consumisti,a dare un valore monetario al nostro bene più prezioso,(l'esistenza su questo piane)...ed ora non resta che continuare a pedalare questa bicicletta alle pendici di una ripida discesa,più volte abbiamo avuto l'opportunità di prendere altre strade,ma il potere economico e l'interesse del privato ci hanno portato a questo punto...io spero solo che venga l'apocalisse(non in senso religioso) xkè è questo che si meritano,vi meritate,ci meritiamo...
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"fama di loro il mondo esser non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna:
non ragioniam di lor, ma guarda e passa."
dante alighieri
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Re:pianeta terra in rosso 2 mesi fa
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complimenti e auguri, in particolare per la sobrietà e la misura con cui si presenta il pdl agli italiani. un partito, una coalizione,....un leader
la sinistra ha messo il paese in ginocchio......rialzati italia
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Ram (Utente)
Senior
Messaggi: 305
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Re:pianeta terra in rosso 2 mesi fa
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ahaha, intanto bisogna vedere se ci arriviamo fino ak 2050 perchè se va avanti così il rosso non scatterà nel 2050 ma moooolto prima.
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ram
ram ram ram ram ram ram ram ram ram ram ram usnisa vijaya dharani sutra
ram ram ram ram ram ram ram ram ram ram ram ram ram ram ram ram
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Re:pianeta terra in rosso 2 mesi fa
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le varie istituzioni, G8,G7, tutti i Grandi paesi che vogliono loro purtroppo non vogliono ascoltare queste parole,fanno orecchie da mercante e vanno avanti.
loro si arricchiranno e moriranno prima di vedere tutti i danni che procurano...
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