registrazioneCrotone1 č una web community di cui fanno parte 7139 utenti registrati. Nelle gallerie personali sono stati caricati 3660 filmati e 46313 fotografie. In questo momento 101 utenti e 33 ospiti stanno utilizzando il sito. Se vuoi far parte di questa community, iscriviti!
Eventi
Mese Precedente Giorno Precedente Giorno Successivo Mese Successivo
Ordina per Anno Ordina per Mese Ordina per Settimana Vedi Oggi Cerca Vai ad un mese specifico
Disco Drive + Butcher Mind Collapse (Cosenza) Stampa
Visite : 83

Unica data al sud!!!

La scena disco-punk ha generato dei paladini italiani di tutto rispetto. Disco Drive, autori di un disco di esordio davvero degno di nota (What's Wrong With You, People?) giungono con la cresta alta al traguardo del secondo album, quello della conferma. Si intitola Things to do Today e per la sua realizzazione in sala è stato chiamato nientemeno che Steve Revitte (già al banco con Lcd Soundsystem, Black Dice, Liars, Beastie Boys ed altri nomi di medesima caratura). Il suono, dunque, persevera in questa direzione post punk, fornendo materiale rovente per i concerti di una band che fa dell’aspetto live una vera ragione di vita. Non è possibile, pare, apprezzare completamente i Disco Drive senza averli visti almeno una volta suonare. L’ex gruppo di Andrea Pomini (giornalista specializzato tra i più noti della scena underground che ha lasciato la band dopo l’acclamato Very EP) stavolta prova a misurarsi con sonorità meno spigolose e cerca di rifarsi a maestri illustri come The Velvet Underground (Find Me Animal) ed anche -udite udite!- i primi Cure (Gonna Love This). Il prodotto ha caratteristiche molto internazionali e non ci stupisce affatto vista la gloria di cui il gruppo gode fuori dai confini nazionali anche grazie ai palchi condivisi con formazioni straniere come !!!, Out Hud e Disbaded. E’ un disco giovane che si prefigge il ruolo di portabandiera italiano di un genere che non è tanto nelle corde di noi mangia-spaghetti. E ci riesce, a suono di brani tosti e selvaggi mai privi di una certa docilità in grado di far muovere il bacino anche a chi di solito sta rigido come il marmo. I suoni sono di un realismo impressionante; la produzione della batteria è aperta e aggressiva. Sembra registrata all’aperto. La strumentazione, sapientemente dosata tra elettrica ed elettronica, prende spunti da ogni angolo della terra e in qualche occasione si fa tribale come da scuola dei grandiosi Liars (Goodbye). Un disco maturo e molto vario che ci fa ben sperare nel futuro della musica indipendente Made in Italy.

Luogo: Castello Svevo, Cosenza
A seguire Partyzan Dj Set.

Indietro

Informazioni
RSS Articoli
Note Legali RSS Forum
Staff Guida